Comune di Macerata


Ultimo Aggiornamento: 20/08/08

LIFE+ 2008

 
Oggetto
Secondo bando relativo al programma LIFE +, lo strumento comunitario volto a contribuire alla conservazione della natura e della biodiversità, alla formulazione e all'attuazione della politica e della legislazione comunitarie in materia ambientale e a promuovere lo sviluppo sostenibile.
Più specificatamente il bando riguarda tutte e tre le componenti del programma LIFE +:
  1. Natura e biodiversità
  2. Politica e governance ambientale
  3. Informazione e comunicazione
 
 
 
 
Obiettivo
Gli obiettivi specifici per ciascuna componente del programma sono i seguenti:
- LIFE+ Natura e biodiversità: contribuire all'attuazione della politica e della normativa comunitaria in materia di natura e biodiversità
- LIFE+ Politica e governance ambientale: contribuire all'attuazione, all'aggiornamento e allo sviluppo della politica e della legislazione ambientale, compresa l'integrazione dell'ambiente nelle altre politiche
- LIFE+ Informazione e comunicazione: assicurare la diffusione delle informazioni e sensibilizzare alle tematiche ambientali, inclusa la prevenzione degli incendi boschivi; sostenere le misure di accompagnamento quali azioni e campagne di informazione e comunicazione, conferenze e formazione (compresa la formazione in materia di prevenzione degli incendi boschivi)

 
 
 
 
Azioni
Le tipologie di progetti da presentare sono:
×Progetti di migliori prassi, che riguardano tecniche e metodi di conservazione delle specie/habitat appropriati, efficienti e già esistenti e validate.
×Progetti di dimostrazione, i quali concernono la messa in pratica, la verifica, la valutazione e la divulgazione di azioni/metodologie che sono in qualche misura nuove o non familiari nel contesto specifico del progetto (geografico, ecologico, socio-economico) che potrebbero essere applicati in modo più ampio altrove in circostanze simili; i progetti devono essere ideati fin dall'inizio per dimostrare se tali tecniche e metodi funzionano o no nel contesto del progetto.
×Progetti innovativi, che si riferiscono a tecniche o metodi che non sono ancora stati applicati o validati prima o altrove e che offrono vantaggi rispetto alle migliori prassi esistenti. Il monitoraggio, la valutazione e la divulgazione dei principali risultati del progetto e/o delle lezioni apprese è parte integrante del progetto. Un progetto innovativo deve inoltre proporsi di valutare se le tecniche o i metodi innovativi  per arrestare la perdita di biodiversità funzionano o no.
×Campagne di comunicazione e di sensibilizzazione.

In particolare all'interno di ogni componente saranno finanziati:
  1. Natura e biodiversità. Natura: progetti di migliori prassi e progetti di dimostrazione che contribuiscano all'attuazione degli obiettivi della Direttiva Habitat (Direttiva del Consiglio 92/43/CEE) e della Direttiva Uccelli selvatici (Direttiva del Consiglio 79/409/CEE). Biodiversità: progetti di dimostrazione e progetti innovativi che contribuiscano all'implementazione del "Piano d'azione per arrestare la perdita di biodiversità"-COM(2006) 216 def.
  2. Politica e governance ambientale: progetti di dimostrazione e progetti innovativi in linea con lo spirito della strategia di Göteborg, in particolare quelli che contribuiscono al progetto di Lisbona. I progetti devono rientrare in una o più delle aree prioritarie del programma. I progetti devono presentare ottime soluzioni innovative per importanti temi ambientali e portare risultati concreti, misurabili e sostenibili; devono essere altamente visibili ed essere tecnicamente e finanziariamente solidi; infine devono presentare aspetti di divulgazione delle conoscenze ed essere implementati su una dimensione tale da permettere di valutarne la sostenibilità tecnica ed economica su grande scala.
  3. Informazione e comunicazione: campagne di comunicazione e sensibilizzazione relative all'attuazione, aggiornamento e sviluppo della politica e della legislazione ambientale europea; campagne di sensibilizzazione per la prevenzione degli incendi boschivi e formazione degli agenti forestali.
Per tutte le componenti saranno considerate prioritarie le proposte progettuali in linea con le priorità strategiche nazionali selezionate dal Ministero dell'Ambiente.

 
 
 
 
Beneficiari
Enti pubblici e/o privati, soggetti e istituzioni registrati negli Stati membri dell'Unione europea.

 
 
 
 
Entità contributo
In generale le sovvenzioni possono coprire fino al 50% delle spese ammissibili. Eccezionalmente, per i progetti Natura e biodiversità, può essere applicata la percentuale massima di cofinanziamento del 75% delle spese ammissibili ai progetti riguardanti habitat o specie prioritari della Direttiva Habitat e della Direttiva Uccelli selvatici.

Non sono stabiliti valori minimi per i progetti, tuttavia la Commissione considera prioritari progetti ampi e ambiziosi e sottolinea che storicamente la media delle sovvenzioni ha superato il valore di 1 milione di euro.
Se un ente pubblico partecipa a un progetto in qualità di proponente o di partner associato il suo contributo al progetto deve superare almeno del 2% il valore del costo del personale imputato al progetto.


 
 
 
 
Modalità procedura
I progetti devono iniziare dopo il 1° gennaio 2010, devono svolgersi sul territorio dell'Unione europea e devono soddisfare i seguenti criteri:
- essere di interesse comunitario (ovvero apportare un contributo significativo al conseguimento dell'obiettivo di LIFE+);
- essere coerenti e fattibili sotto il profilo tecnico e finanziario, presentando un soddisfacente rapporto costi-benefici.

Le proposte devono durare il tempo sufficiente a realizzare gli obiettivi che si pongono; la gran parte dei progetti passati ha una durata compresa fra i 2 e i 5 anni. I progetti non richiedono necessariamente il requisito del partenariato ma possono essere presentati da un solo proponente; la scelta del partenariato va fatta solo se garantisce valore aggiunto al progetto. In caso di partenariato la Commissione invita a limitarlo ad un massimo di 5 partner e chiede di giustificare esplicitamente una scelta diversa.

Le proposte devono essere trasmesse su CD-ROM o su DVD, in formato elettronico PDF. Esse possono essere scritte in tutte le lingue comunitarie (tranne maltese e irlandese), tuttavia la parte tecnica deve essere scritta anche (o solo) in inglese. Inoltre il Form 1B ("Summary description of the project") deve essere scritto in inglese.

Le proposte di progetto devono quindi essere presentate alle autorità nazionali competenti (per l'Italia è il Ministero per l'Ambiente) entro il 21 novembre 2008. Le proposte saranno successivamente trasmesse dalle autorità nazionali alla Commissione entro il 5 gennaio 2009.


 
 

Scadenza

21 novembre 2008
 

Sito Internet

 

Fonte

Commissione europea - DG Ambiente
 

Comune di Macerata 0733.2561
codice fiscale 80001650433 partita IVA 00093120434