Ultimo Aggiornamento: 13/05/09
Piano Energetico Ambientale Comunale
La politica energetica e gli enti locali
La Legge 10/91, all'art. 5, stabilisce che tutti i Comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti debbano dotarsi di un Piano per l'utilizzo delle energie rinnovabili.
La Regione Marche, considerata la distribuzione demografica alquanto frammentata del territorio, ha esortato tutti i Comuni marchigiani ad elaborare un proprio Piano Energetico Ambientale Comunale (PEAC), per dare risposta alla sempre più impellente necessità di operare nella logica del risparmio energetico e dell'utilizzo di fonti rinnovabili.
L'obiettivo strategico del PEAC consiste nell'integrare il "fattore energia" nella pianificazione del territorio, attraverso la promozione dell'uso razionale delle risorse energetiche ed ambientali, del risparmio energetico, dello sviluppo delle fonti rinnovabili, del miglioramento delle prestazioni energetiche del patrimonio edilizo.
Il PEAC, per le sue caratteristiche, è un documento programmatico di vasta complessità per la cui stesura si rende necessario integrare valutazioni tecniche e scientifiche con il contributo di diverse competenze professionali.
Il PEAC del Comune di Macerata
L'Amministrazione comunale ha deciso di dotarsi di un proprio PEAC ed ha individuato nel proprio Servizio Ambiente l'Ufficio competente per la gestione del procedimento; contemporaneamente ha attivato una collaborazione con il Centro di Ecologia e Climatologia Osservatorio Geofisico Sperimentale di Macerata, per potersi avvalere delle competenze e professionalità specifiche facenti capo a tale importante Centro di ricerca.
Dopo la stesura di 2 successive bozze preliminari, di volta in volta sottoposte alla valutazione in un tavolo tecnico composto dai rappresentanti dei diversi Uffici comunali interessati (Ambiente, Lavori pubblici, Gestione del Territorio, Attività produttive, Polizia municipale, Economato, Scuola e Sport), delle aziende partecipate (SMEA e APM) e dello stesso Centro di Ecologia e Climatologia, il Piano ha trovato la sua stesura definitiva, approvata sotto il profilo tecnico dalla Giunta municipale nella seduta del 14 gennaio u.s.
La struttura del Piano
Il Piano Energetico Ambientale Comunale di Macerata
- si apre con l'analisi dei dati territoriali, demografici ed ambientali, con lo scopo di offrire un quadro di riferimento che definisca la situazione attuale;
- passa in rassegna le diverse tecnologie attualmente attivabili per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, valutando le reali possibilità offerte dal nostro territorio, in modo da mettere in risalto le caratteristiche proprie che rendono praticabile o più efficace il ricorso ad una tecnologia piuttosto che ad un'altra;
- effettua un "Bilancio energetico", tenendo conto dei consumi attuali, delle previsioni per i prossimi anni e dei possibili benefici ottenibili tramite la produzione di energia da fonti rinnovabili;
- sulla base dei risultati del punto precedente, evidenzia le criticità riferite alla produzione di energia primaria, all'efficienza energetica del patrimonio edilizio pubblico e privato, al sistema dei trasporti pubblici e della mobilità in genere;
- presenta 20 schede che individuano altrettanti interventi operativi, alcuni immediatamente eseguibili, altri più dilazionati nel tempo, con lo scopo di determinare un diverso approccio al tema della produzione e del consumo di energia, con ricadute positive sul bilancio energetico e con miglioramenti significativi sulla qualità dell'ambiente e della vita dei cittadini maceratesi.
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