La prima struttura a gestione comunale dedicata alla primissima infanzia fu quella ospitata nello stabile sito in Via Piave, che nel 1971, in base alla legge 1044, venne trasformata in ex OMNI; nel 1978 venne inaugurato l'asilo nido Topolino e nel 1987, abbondata la prima struttura, fu la volta dell'asilo nido Aquilone.
Nel 2003 nasce l'Arcobaleno e nel 2006 il Gian Burrasca, nido d'infanzia comunale gestito in collaborazione con l'università. Dal 2000, la cooperativa Mi e Ma, nido privato convenzionato, collabora con l'amministrazione comunale nell'offrire servizi per l'infanzia 0-3 anni.
Dal 2005, guidati dal coordinatore pedagogico, i cinque nidi lavorano in rete mettendo a punto, grazie a momenti di aggiornamento interno e a corsi di formazione professionale, una programmazione annuale basata su intenti educativi condivisi. Sulla base di tale programmazione ogni nido attua progetti e percorsi la cui documentazione viene presentata a fine anno nell'ormai immancabile Festa dei Nidi, manifestazione aperta alla cittadinanza che chiama a raccolta tutti i soggetti coinvolti nelle attività dei nidi in un clima di accoglienza e familiarità.
A partire dall'anno scolastico 2005/2006, il Progetto nazionale Nati per Leggere è entrato a far parte, come elemento costante, della programmazione annuale delle attività educative.
Nel maggio 2008, nell'ambito del Convegno Nazionale organizzato dal Gruppo Nazionale Nidi d'Infanzia, tenutosi a Pesaro, i nidi comunali di Macerata hanno partecipato alla sezione poster riguardante, appunto, uno dei percorsi educativi legati al Progetto: "Una giornata davvero speciale".
La documentazione riguardante l'esperienza laboratoriale con i genitori, dedicata alla lettura ad alta voce, attuata nell'anno scolastico 2007/2008, è stata inoltre pubblicata, ancora in occasione del Convegno, sul numero speciale "Bambini nelle Marche", ed. Junior.