IMPRENDITORIA FEMMINILE
Al momento, per incentivare la formazione di nuove imprese, è possibile accedere ai finanziamenti all' autoimprenditorialità e all' autoimpiego regolati dal decreto legislativo del 21 aprile 2000 n. 185 attraverso l'Agenzia nazionale Invitalia che agisce su mandato del Governo, gestendo le domande di finanziamento, per accrescere la competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno, e per sostenere i settori strategici per lo sviluppo.
Per contattare l' Invitalia:
- numero azzurro 848.886886 dal lunedì al venerdi dalle 9:00 alle 18:00
- indirizzo e-mail info@invitalia.it
Normativa di riferimento
- Legge 25 Febbraio 1992, n. 215 "Azioni positive per l'imprenditoria femminile" (al momento il finanziamento relativo a questa Legge non è operativo
)
- Legge n. 608/1996 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1 ottobre 1996, n. 510, recante disposizioni urgenti in materia di lavori socialmente utili, di interventi a sostegno del reddito e nel settore previdenziale" (Prestito d'onore)
- D. Lgs. 21 Aprile 2000, n. 185 (125 KB)
"Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego"
- D.M. 15 Marzo 2001 (149 KB) "Disciplina delle modalità di presentazione, valutazione e finanziamento dei progetti di azione positiva per la parità uomo-donna nel lavoro di cui alla legge 10 aprile 1991, n. 125"
- D. Lgs. 11/04/2006, n. 198, Libro I, Titolo II, Capo V, artt. 21 e 22 (102 KB)
"Codice delle pari opportunità tra uomo e donna. Comitato per l'imprenditoria femminile"
-
D. Lgs. 11/04/2006, n. 198, Libro III, Titolo II, Capo I, artt. 52, 53, 54, 55 (108 KB)"Codice delle pari opportunità tra uomo e donna. Azioni positive per l'imprenditoria femminile"
- Provv. del Min. Lavoro e delle Politiche Sociali del 30 maggio 2006 (96 KB) (G.U. n. 160 del 12 Luglio 2006) "Programma-obiettivo per la promozione della presenza femminile nei livelli e nei ruoli di responsabilità all'interno delle organizzazioni, per il consolidamento di imprese femminili, per la creazione di progetti integrati di rete"
-
Art. 2, commi 182 e 183 Legge 24 Dicembre 2007 (58 KB) (Finanziaria 2008) - Imprenditoria femminile
Si prevede che le risorse del
Fondo per la finanza d'impresa
siano destinate anche a sostenere sia la creazione di nuove imprese femminili sia il consolidamento aziendale di piccole e medie imprese femminili. A tale fine, con
decreto del Ministro per lo sviluppo economico, di concerto con il
Ministro per i diritti e le pari opportunità, vengono fissati i criteri di intervento (
L. 29 novembre 2007, n. 222
- legge di conversione del
D.L. n. 159 collegato alla Finanziaria). Le risorse derivanti da revoche sugli incentivi concessi ai sensi della L. 25 febbraio 1992 n. 215 sono assegnate al Fondo per la competitività e al Fondo rotativo per le imprese nell'ambito dello stato di previsione del Ministero per lo sviluppo economico.
Puoi consultare:
- il sito dell'
Ipi (Istituto per la promozione industriale, Agenzia tecnica del Ministero dello sviluppo economico)
- il sito dell'
Osservatorio per l'imprenditoria femminile
- Links utili
-
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