Ultimo Aggiornamento: 29/03/04
Piano esecutivo di gestione
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE (P.E.G.) 2003
Determinazione degli obiettivi
DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 85 DEL 19 MARZO 2003
OGGETTO: Piano Esecutivo di Gestione 2003.
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che con atto n. 17 del 24/25/27 febbraio e 10/11 marzo 2003, il Consiglio Comunale ha deliberato il Bilancio di previsione per l'esercizio 2003, il Bilancio pluriennale 2003/2005 nonché la Relazione Previsionale e Programmatica;
Visto l'art. 169 del D.Lgs. 267/00 il quale dispone:
"Piano esecutivo di gestione.
Sulla base del bilancio di previsione annuale deliberato dal consiglio, l'organo esecutivo definisce, prima dell'inizio dell'esercizio, il piano esecutivo di gestione determinando gli obiettivi di gestione e affidando gli stessi, unitamente alle dotazioni necessarie, ai responsabili dei servizi;
Il piano esecutivo di gestione contiene una ulteriore graduazione delle risorse dell'entrata in capitoli, dei servizi in centri di costo e degli interventi in capitoli;
L'applicazione dei commi 1 e 2 del presente articolo è facoltativa per gli Enti Locali con popolazione inferiore a 15.000= abitanti e per le comunità montane";
Atteso che l'art. 107 del D.Lgs. 267/00, ha configurato dettagliatamente il ruolo e i compiti dei dirigenti degli enti locali, delineando anche gli elementi di riferimento per l'esercizio delle loro competenze, individuati in base al principio per cui a essi sono attribuiti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti d'indirizzo adottati dall'organo politico;
Ritenuto opportuno attribuire la gestione delle risorse finanziarie ai responsabili previa apposita individuazione dei medesimi, secondo quanto previsto dall'art. 50 - comma 10 - del citato D.Lgs. 267;
Visto lo schema del Piano Esecutivo di Gestione per l'esercizio 2003 approntato dal Dirigente del Servizio Finanziario su indirizzo della Giunta Comunale;
Tenuto conto che nel suindicato PEG sono state individuate le risorse economiche, sia correnti sia capitali, nonché le risorse umane e tecnologiche attribuite a ciascun servizio per lo svolgimento delle funzioni istituzionali dell'ente secondo le competenze individuate per ciascuna articolazione organizzativa;
Atteso, in particolare, che l'approvazione del Piano Esecutivo di Gestione rileva quale formale assegnazione delle dotazioni organiche da attribuire a ciascun Responsabile nell'ambito delle proprie risorse gestite;
Rilevato di dover precisare, a tal riguardo, che la elencazione delle dotazioni organiche ai vari servizi dell'ente deve altresì tenere conto dei provvedimenti di assegnazione provvisoria riguardanti n. 6 unità di personale presso Servizi diversi da quelli di formale appartenenza; provvedimenti oggetto di opportuna valutazione all'atto della prossima ridefinizione della complessiva dotazione organica dell'Ente, previa analisi della permanenza delle relative necessità funzionali;
Rilevato di dover altresì stabilire, a seguito del proprio precedente atto deliberativo n.82 del 15/3/2003, riguardante il reinserimento nei ruoli organici dell'Ente della figura dirigenziale tecnica cui, con apposito provvedimento del Sindaco, veniva affidata la direzione del Servizio Prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro (D.Lgs.n.626/1994) e Protezione Civile, l'assegnazione della figura professionale del Funzionario addetto attualmente alla cura degli adempimenti concernenti la Protezione Civile, destinando altresì alla responsabilità dirigenziale dell'incaricato il conseguimento degli obiettivi come elencati nella documentazione allegata;
Esaminata, relativamente all'assegnazione delle dotazioni organiche, la propria precedente Deliberazione n.46 del 28/02/2001, mediante cui viene ridefinito il modello organizzativo-gestionale della Pianta Organica comunale, secondo l'ottica di una maggiore flessibilità di impiego della risorsa umana, sulla base della assegnazione delle dotazioni organiche di servizio alla dirigenza dell'Ente, da effettuarsi in sede di adozione del PEG;
Considerato che tra gli obiettivi del sopra menzionato provvedimento figurano anche quelli rivolti ad ottenere una maggiore rispondenza alle esigenze funzionali dell'azione amministrativa, nonché una maggiore valorizzazione del personale dipendente, coniugando la flessibilità di gestione alla esigenza di contenimento della spesa per nuove assunzioni, in virtù delle economie di gestione potenzialmente deducibili dall'impiego maggiormente mirato della risorsa umana;
Considerati i vincoli di natura economico finanziaria derivanti dal Bilancio di previsione per l'anno 2002, improntato - secondo gli intendimenti espressi dall'attuale amministrazione elettiva in sede di approvazione della Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2002/2004 -, anche ad un maggiore contenimento della spesa, obiettivo quest'ultimo da conseguire attraverso le opportune manovre di carattere organizzativo, accompagnate da una maggiore incentivazione della flessibilità gestionale unita a costanti interventi di aggiornamento del personale in servizio;
Visto l'articolo 91 del D.Lgs. 18/8/2000, n.267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali", in tema di programmazione triennale del fabbisogno di personale;
Visti gli articoli 36 e 36 bis del D.Lgs. n.29/1993 e successive modificazioni ed integrazioni;
Dato atto che il piano occupazionale per l'anno 2003 costituirà oggetto di apposito specifico provvedimento, precisando che in attesa di detto piano occupazionale verranno garantite tutte le necessità urgenti con specifici provvedimenti, anche mediante ricorso alla stipula di contratti di lavoro a tempo determinato, nel rispetto della normativa vigente, i quali, ai fini di garantire il normale livello delle prestazioni e dei servizi essenziali dell'ente e nell'ambito delle necessità segnalate dai relativi Servizi, possono essere direttamente attivati dagli Uffici del Personale facendo riferimento al presente atto di indirizzo, tenuto conto della capacità di spesa per il personale consentita dai relativi stanziamenti di bilancio;
Considerato che le ripartizione di risorse di cui al presente atto è accordabile a ogni dirigente corrispondente ai servizi individuati e codificati nel PEG;
Che molte di queste attività, sulla base di esplicite previsioni di legge, devono avere sviluppo continuativo e che molteplici attività svolte dai servizi, soprattutto in relazione ai servizi alla persona, hanno carattere obbligatorio, in base a precise disposizioni di legge;
Che la traduzione gestionale delle attività istituzionali dell'amministrazione comunale da parte dei vari servizi comporta, in molti casi, l'acquisizione di beni e servizi, nonché di specifiche prestazioni professionali, mediante incarichi;
Che è opportuno riaffermare la competenza dei Dirigenti nell'adozione degli atti di gestione o dei provvedimenti amministrativi previsti dall'art. 3 - comma 2 - del Decreto Legislativo 29/93 che le disposizioni precedenti attribuivano alla competenza degli organi di governo dell'Ente e ciò a seguito della emanazione del Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 80, art. 45, che, in materia di competenze dei Dirigenti, ha operato il trasferimento ad essi di poteri gestionali;
Che risulta necessario, al fine di consentire lo sviluppo continuativo delle sopra richiamate attività istituzionali, individuare alcuni elementi di indirizzo ai quali i responsabili dei servizi dovranno attenersi, in relazione all'esecuzione delle spese e nell'esercizio dei loro poteri gestionali, in conformità a quanto previsto dalla legge e dai regolamenti;
Considerato, pertanto, che possono essere delineati, come indirizzi operativi generali per l'utilizzo da parte dei dirigenti responsabili dei servizi e dei funzionari da essi delegati, delle risorse economiche utilizzabili in relazione alle attività istituzionali dell'amministrazione comunale, i seguenti criteri:
Gli atti dirigenziali di gestione devono avere a oggetto esclusivamente attività istituzionali in capo al servizio riconducibili alle funzioni e ai compiti che il comune deve obbligatoriamente svolgere e che, nella loro attuazione, non devono avere soluzione di continuità;
L'impegno delle spese deve avvenire nel rispetto di quanto previsto dal del D.Lgs. 267/00 con particolare riguardo a quanto stabilito dall'art. 183;
L'acquisizione dei beni e dei servizi, nonché l'affidamento di incarichi professionali, devono essere strettamente correlati allo svolgimento alle attività istituzionali in capo al singolo servizio, con particolare riguardo a quelle obbligatorie per legge;
Deve rendersi obbligatoria comunicazione al Servizio Personale delle convenzioni e dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa attivati nel corso dell'esercizio, ai fini del monitoraggio e raccolta dati - nell'ambito degli adempimenti stabiliti con Circolare P.C.M., Dip. F.P. 29/5/1998, n.5/1998 (oggetto di disposizione interna con nota Serv. Pers. Prot. n.2011 del 18/1/2003) -, su cui resta impegnata la personale responsabilità dirigenziale;
L'acquisizione di beni e servizi, nonché il conferimento di incarichi professionali, deve avvenire nel rispetto della normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia di appalti, nonché con riguardo a quanto stabilito dal vigente regolamento dei contratti;
Gli eventuali atti di gestione relativi a interventi, iniziative o progetti di nuova definizione o comunque con impostazione innovativa, richiedono in ogni caso l'approvazione d'indirizzo dell'organo politico;
Vista la precedente Deliberazione di Giunta Comunale n.23 del 30/01/2002 di approvazione del PEG 2002, con cui veniva ridefinita la metodologia valutativa finalizzata alla erogazione della retribuzione di risultato della dirigenza comunale;
Ritenuto opportuno, conformemente agli indirizzi ed agli intendimenti delineati dall'Amministrazione comunale in sede di individuazione degli obiettivi di gestione, riconfermare per l'anno 2003 i fattori di valutazione e le rispettive quote di cui alla predetta delibera G.C. 23/2002, secondo l'articolazione di cui all'apposita scheda allegata al PEG 2003;
Preso atto altresì che in sede di approvazione del bilancio di previsione è stata prevista per gli Amministratori l'intera copertura dell'indennità di carica di cui al D.M.I. n° 119/2000, mentre si ritiene in questo esercizio di dover ridurre tale spesa dell'8%.
Preso atto altresì che in sede di approvazione del bilancio di previsione è stata prevista per gli Amministratori la spesa relativa alle indennità di carica di cui al D.M.I. n° 119/2000, negli importi ridotti dell'8% così come approvati con deliberazione di G.C. n. 2 dell'8/1/2003;
Preso atto che le variazioni ai capitoli del PEG, quali unità elementari dello stesso ai sensi dell'art. 169, comma 2 del D.Lgs. 267/2000, sono di competenza della Giunta Comunale nel rispetto del comma 9 dell'articolo 175 del Testo Unico;
Considerato, altresì, che l'articolazione del PEG in azioni rileva soltanto ai fini della gestione operativa e che, pertanto, la competenza alle variazione tra azioni all'interno dello stesso capitolo va attribuita a ciascun Dirigente responsabile della corrispondente voce di spesa o di entrata;
Ritenuto, peraltro, di dover conferire immediata eseguibilità al presente atto, in ragione della necessità di rendere immediatamente efficaci i suindicati indirizzi operativi, al fine di assicurare un corretto sviluppo dell'attività gestionale;
Dato atto che l'istruttoria della pratica ha fatto capo, in accordo con il Servizio Personale, al Servizio Finanziario il cui Dirigente ne ha attestato la regolarità tecnica e contabile ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/00;
Con voti unanimi, resi nella forma palese;
D E L I B E R A
Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente dispositivo:
Di approvare, in ogni sua parte allegata al presente atto, il Piano Esecutivo di Gestione 2003 redatto per Centri di Responsabilità.
Di articolare i servizi dell'Ente in Centri di Responsabilità, come esplicitati nel P.E.G. costituiti come ambiti organizzativi e gestionali cui sono assegnati formalmente gli obiettivi di gestione, le dotazioni da impiegare per il raggiungimento degli obiettivi e la responsabilità sul raggiungimento degli stessi, sull'utilizzo delle risorse finanziarie, umane e strumentali.
Di assegnare complessivamente ai diversi centri di responsabilità le risorse finanziarie previste nel Bilancio di Previsione 2003 anche se alcune di esse sono vincolate ad ulteriori specificazioni ed integrazioni da parte della Giunta.
Di attribuire alla gestione diretta dei dirigenti i capitoli di spesa o parti di essi previsti nel PEG, riconoscendo la competenza dei dirigenti ad adottare sui medesimi capitoli atti di impegno, ai sensi dell'art. 183 del del D.Lgs. 267/00, che avranno la forma di determinazioni, a cui dovrà essere apposto il visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria di cui al comma 4, dell'art. 151, del D.Lgs. 267/00;
Di dare atto che le variazioni ai capitoli del PEG, quali unità elementari dello stesso ai sensi dell'art. 169, comma 2 del D.Lgs. 267/2000, sono di competenza della Giunta Comunale nel rispetto del comma 9 dell'articolo 175 del Testo Unico; attribuendo, altresì, ai Dirigenti la competenza alle variazioni tra azioni all'interno dello stesso capitolo, tenuto conto che l'articolazione in azioni rileva soltanto ai fini della gestione operativa;
Di attribuire, altresì, al Servizio del Personale, oltre le risorse finanziarie relative al proprio budget, l'intera gestione dell'intervento 1^ "Personale" della parte corrente del Bilancio 2003, assumendo con il presente atto gli impegni di spesa a valere sulle dotazioni previste in ciascun capitolo dell'intervento 1^, compreso il trattamento economico accessorio, personale straordinario, indennità di missione, lavoro straordinario;
Di assumere con il presente atto gli impegni a valere sulle dotazioni finanziarie destinate, all'interno di ciascun budget, alle spese ordinarie di funzionamento e collocate all'interno delle azioni di spesa codificate con la lettera "F";
Di dare atto che con il Bilancio di previsione si sono impegnate le seguenti spese di cui all'art. 183 - del D.Lgs. 267/00:
trattamento economico tabellare già attribuito al personale dipendente ed i relativi oneri riflessi;
le rate di ammortamento dei mutui, interessi di preammortamento e relativi oneri accessori;
le spese dovute nell'esercizio in base a contratti o disposizioni di legge, compresi i contratti sulle utenze già operanti (riscaldamento, luce, acqua, telefono ecc.) e i contratti collettivi per il personale (salario accessorio, lavoro straordinario, diritti di segreteria, formazione di carattere generale, ecc.);
Dare atto che, a seguito dell'approvazione del P.E.G., la Giunta potrà intervenire in caso di procedimenti di carattere ampiamente discrezionale emanando atti di indirizzo o direttive per i conseguenti atti di gestione dei Dirigenti negli specifici capitoli di spesa analiticamente indicati sotto la competenza della Giunta Municipale, per i quali l'assegnazione ai Dirigenti potrà avvenire anche in fasi successive, come previsto negli obiettivi generali assegnati.
Dare atto che il presente provvedimento è presupposto delle determinazioni a contrattare anche dei Dirigenti sensi dell'art. 192 del D.Lgs. 267/00 per quanto segue:
il fine e l'oggetto dei servizi, dei lavori e delle forniture saranno quelli indicati dalle rispettive determinazioni Dirigenziali di indizione della gara di appalto;
per l'affidamento degli appalti di servizi, forniture ed opere pubbliche si procederà all'individuazione del contraente mediante gare ad evidenza pubblica, nelle modalità previste dalla vigente legislazione nazionale e comunitaria, nonché dal vigente regolamento dei contratti, sia per quanto riguarda le procedure in ambito nazionale sia per ciò che concerne quelle in ambito comunitario, mentre il ricorso alla trattativa privata è consentito nelle modalità di cui al vigente regolamento dei contratti ed al regolamento economale ed ai sensi della normativa vigente in materia;
i Dirigenti dispongono con proprie determinazioni le gare di competenza, prenotando le relative spese e scegliendo quale forma di gara si intenda utilizzare, avvalendosi per quelle ad evidenza pubblica del supporto dello specifico ufficio preposto;
per i lavori e le forniture di beni e servizi da eseguirsi in economia ai sensi del vigente regolamento comunale, le prenotazioni di impegno nell'ambito dei fondi assegnati nel PEG saranno effettuate in base al fabbisogno annuale stimato con determinazione dirigenziale.
Dare atto che il piano occupazionale per l'anno 2003 costituirà oggetto di apposito specifico successivo provvedimento, precisando che in attesa di detto piano occupazionale verranno garantite tutte la necessità urgenti con specifici provvedimenti, tra cui, in particolare, il ricorso, nel rispetto della normativa vigente, a forme di assunzione a tempo determinato da attivarsi a cura del Servizio Personale, al fine di garantire il normale livello delle prestazioni e dei servizi essenziali dell'ente, nei limiti e previo risconto delle necessità e/o urgenze segnalate dai servizi comunali, tenuto conto della capacità di spesa per il personale consentita dai relativi stanziamenti di bilancio.
Di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile previa ulteriore votazione unanime e palese, ai sensi dell'art.134, comma 4, del D.Lgs. 267/00.
AC/ma
IL SEGRETARIO GENERALE
(firma all'originale) IL SINDACO - PRESIDENTE
(firma all'originale)
Si attesta che copia della presente viene pubblicata
La presente delibera, a norma dell'art. 134 - III° comma -
all'Albo Pretorio per gg. 15 consecutivi
del T.U.E.L. N. 267/2000 è divenuta esecutiva
dal 27.03.2003
al 11.04.2003
IL SEGRETARIO GENERALE
(firma all'originale)
IL SEGRETARIO GENERALE
(firma all'originale)
Art. 134 - IV° comma - T.U.E.L. N. 267/2000 -
DICHIARATA IMMEDIATAMENTE
ESEGUIBILE IL 19.03.2003
IL SEGRETARIO GENERALE
(firma all'originale)
La presente copia, in carta libera per uso amministrativo e d'ufficio, è conforme all'originale.
Macerata, lì 27.03.2003
IL SEGRETARIO GENERALE
TRASMETTERE
AL SERVIZIO RAGIONERIA per esecuzione
AI DIRIGENTI - LORO SEDI per competenza
Avvertenze e Direttive
Data 27.03.2003IL SEGRETARIO GENERALE
(firma all'originale)