
Particolare attenzione viene rivolta agli anziani con servizi di assistenza domiciliare e assistenza integrata, in collaborazione con la Asur 9, il telesoccorso, l'organizzazione di vacanze estive, cure termali, visite guidate ai beni culturali, orti, affido in convivenza e sussidi economici.
Esistono servizi a favore di soggetti con disabilità visive e di interpretariato per sordomuti, così come vengono pagate rette a favore di persone ospitate in istituti, attivati servizi di trasporto personalizzato e agevolazioni alla mobilità ed erogati sussidi straordinari. Previste anche le borse lavoro in favore di disabili psico-fisici.
Il Comune garantisce agli immigrati indigenti e ai loro familiari l'accesso ai servizi comunali nei limiti e con le modalità previste per i cittadini residenti. Attivati servizi di pronta accoglienza, segretariato sociale, sostegno linguistico, assistenza educativa ed integrazione culturale e sostegno al reperimento di abitazioni in affitto.
Diversi gli interventi attivati in questo settore dall'assistenza educativa domiciliare ai centri diurni, dall'affido familiare ai servizi residenziali di pronta accoglienza.
Borse lavoro e inserimenti lavorativi: si tratta di interventi destinati ad adulti affetti da dipendenze patologiche o da disagio psichico e consistono nell'inserimento di tali soggetti in ambienti di lavoro, pubblici o privati, allo scopo di migliorare la qualità della loro vita, attraverso l'acquisizione di competenze professionali e di una progressiva autonomia nel mondo del lavoro. Questo servizio, grazie al progetto "Equalità: qualità e responsabilità sociale" ha ottenuto la certificazione ISO9001.
Il Comune di Macerata nell’anno 2011 ha cercato di dare risposta ai nuovi e vecchi bisogni espressi dalla popolazione, mantenendo inalterata rispetto allo scorso anno, la cifra di stanziamento in bilancio relativa ai servizi sociali e mettendo in atto le seguenti strategie volte ad aumentare l’efficacia e l’efficienza dei servizi: attenta analisi delle singole situazioni problematiche e individuazione di interventi appropriati a ciascuna situazione al fine di proporre soluzioni individualizzate e non generiche, aumento della gestione associata fra i Comuni appartenenti all’ATS 15 di cui Macerata è capofila, ricerca di sinergie con i servizi sanitari e con gli organismi del privato sociale che operano nel territorio.