Ultimo Aggiornamento: 14/09/11
Polveri sottili
Campagna contro l'inquinamento atmosferico
UN'OCCASIONE PER RIPROGETTARE IL NOSTRO STILE DI VITA
Il Comune di Macerata attua il seguente programma di interventi a breve termine:
- Blocco della circolazione delle automobili nelle aree urbane individuate dal Comune, nelle giornate ecologiche;
- Installazione sul territorio di centraline di monitoraggio, messe a disposizione dall'amministrazione provinciale;
- Introduzione del "Bollino Blu", contrassegno per i veicoli che hanno superato l'esame dei gas di scarico.
I paesi industrializzati devono combattere un nemico invisibile ma molto pericoloso: l'inquinamento atmosferico ed in particolare le polveri sottili che avvelenano l'aria che respiriamo.
I consumi e gli sprechi del 20% della popolazione mondiale, che detiene l'80% delle ricchezze della terra, sono i maggiori responsabili dell'inquinamento del pianeta.
La Provincia di Macerata ha coordinato la campagna di informazione e l'applicazione degli indirizzi della Regione Marche sulla limitazione dell'inquinamento atmosferico, collaborando con i Comuni interessati.
Ciascuno di noi può fare qualcosa di positivo per migliorare la qualità dell'ambiente in cui viviamo. Facciamo in modo, tutti insieme, che queste domeniche ecologiche senza auto siano l'inizio di una serie di iniziative per la tutela dell'ambiente, il miglioramento della qualità della vita e per uno sviluppo sostenibile in un mondo sempre più equo e solidale.
LE POLVERI SOTTILI PM10
Cosa sono Le polveri sottili sono una miscela di particelle solide e liquide sospese in aria aventi dimensioni inferiori a 10 micron (un micron è pari a un millesimo di millimetro). Il PM10 è formato da metalli (Piombo, Cadmio, Zinco, Nichel, Rame), solfati, nitrati, sabbie, ceneri, fibre di amianto e polveri di cemento e carbone.
Come si producono
Le polveri sottili derivano dai processi di trasformazione dell'energia.
Le principali attività dell'uomo che le originano sono: emissioni prodotte dal traffico veicolare, impianti termici, impianti industriali.
Le cause naturali che concorrono alla loro produzione sono: aerosol marino e biogenico (spore, pollini...), emissioni vulcaniche, incendi boschivi.
Cosa provocano
Le polveri, a causa delle loro dimensioni microscopiche, riescono a depositarsi nei punti più profondi dei polmoni e causano infezioni acute e croniche a carico dell'apparato respiratorio. Inoltre, contengono composti chimici (ad esempio benzopirene) altamente pericolosi per la loro azione cancerogena.
Cosa dice la normativa
Il D.M. n.60/2002 ha fissato valori limite per la protezione della salute umana e della vegetazione. Nel corso del 2003 le stazioni di monitoraggio presenti sul territorio regionale hanno registrato alcuni superamenti dei valori stabiliti.
La D.G.R. n.1775/03 si è posta l'obiettivo di adottare i seguenti provvedimenti per ridurre le emissioni e prevenire gli episodi acuti di inquinamento da polveri sottili: limitazione della circolazione autoveicolare, blocco totale della circolazione domenicale, individuazione delle aree soggette alla limitazione del traffico, informazione ai cittadini.
COME TUTELARE LA SALUTE E L'AMBIENTE NELLE SCELTE
Possiamo contribuire a ridurre la concentrazione di PM10 nell'aria, scegliendo il modo per andare al lavoro o a scuola, di usare il riscaldamento o il climatizzatore.
Correggere e migliorare il proprio stile di vita è il modo migliore per limitare l'inquinamento atmosferico
- Guidare meno e guidare meglio;
- Utilizzare meno possibile il mezzo di trasporto privato;
- Camminare a piedi o andare in bicicletta aiuta anche a mantenersi in forma;
- Usare i mezzi pubblici, si riduce l'inquinamento e si arriva nei tempi previsti;
- Rispettare i limiti di velocità, si eviteranno multe e si limiteranno le emissioni;
- Mantenere l'efficienza dell'auto, si avrà sicurezza e risparmio energetico;
- Acquistare automobili, scegliendo modelli meno inquinanti.
Risparmiare energia
- Effettuare regolarmente la manutenzione periodica dell'impianto di riscaldamento, si garantirà sicurezza e minori emissioni;
- Limitare la temperatura di casa a 20°C di giorno e a 16°C di notte;
- Spegnere le luci quando si lascia la stanza e sostituire le lampadine con quelle a risparmio energetico;
- Chiudere il rubinetto dell'acqua quando non lo si usa, per farla arrivare in casa serve energia;
- Installare collettori solari o impianti fotovoltaici per produrre acqua calda o energia elettrica.
Comune di Macerata
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Provincia di Macerata Assessorato alle Politiche del Territorio
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