Comune di Macerata


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Ultimo Aggiornamento: 14/09/11

Qualità dell'aria

L'inquinamento atmosferico e i cambiamenti climatici

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Dopo Pesaro e Ancona anche a Macerata si valuta l'ipotesi del traffico a targhe alterne. Alla base della drastica misura i dati presentati nel corso del convegno "Il futuro è...nell'aria" svoltosi a Macerata il 14 marzo 2004. Per nove volte in un mese (dai primi di febbraio al 7 marzo 2004), la presenza delle polveri sottili nell'aria rilevati dalla centralina posta in piazza della Vittoria ha superato i limiti consentiti dalla legge. Limiti che non possono essere superati per più di 35 volte nell'arco di un anno, anche se, ha riferito il responsabile del servizio aria dell'Arpam Gianni Corvatta, "bisogna sottolineare che proprio questo periodo invernale è il più favorevole al diffondersi dell'inquinamento da polveri sottili, causa potenziale di gravissime malattie respiratorie". Di fronte a questi dati l'amministrazione comunale di Macerata sta valutando la possibilità di attuare una serie di ulteriori iniziative antinquinamento che si aggiungano alle domeniche senz'auto, da attuare in collegamento con altri comuni del maceratese.

Tra queste appunto il traffico a targhe alterne in alcune domeniche e venerdì, almeno quando le rilevazioni indichino dati allarmanti. "In ogni caso - ha assicurato il vicesindaco, Lorenzo Marconi - il provvedimento riguarderebbe una fascia limitata della città con un rafforzamento del servizio pubblico e l'accesso garantito ai parcheggi".

Il superamento dei limiti del Pm 10 deriva da vari fattori il cui principale, ha ricordato il parlamentare maceratese Valerio Calzolaio, deriva dal fatto "che in Italia girano troppe auto ad uso individuale". Che poi la misura delle targhe alterne abbia senso principalmente se attuata anche da altri comuni lo ha sottolineato anche l'assessore provinciale all'Ambiente, Stefano Leoperdi: "Macerata sta affrontando in maniera drastica il problema dell'inquinamento mentre altri comuni si adoperano meno, ma certo ci sono grandi difficoltà e taluni ritardi possono essere comprensibili".

I partecipanti al convegno, organizzato dal Comune e dall'Agenda 21 locale nell'ambito del progetto della Regione, "Il futuro è...nell'aria" in collaborazione con la cooperativa Archè, hanno anche ricordato le varie misure già attuate, come il controllo sugli impianti industriali (per Leoperdi il Cosmari è in questo senso uno dei più sorvegliati in Italia), e l'autocertificazione per gli impianti termici casalinghi (pari al 70% con ricadute positive sui consumi e la diffusione nell'aria di quantità inferiori di anidride carbonica e monossido di carbonio), oltre alle citate domeniche senz'auto.
 
 
 

Gli interventi

 

I grafici

Le cifre di alcuni Comuni delle Marche
 
 

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Le polveri atmosferiche: conoscere e prevenire

Convegno 22 ottobre 2004
 
Si parla soprattutto di polveri sottili nella stagione fredda, quando gli automobilisti sono costretti a lasciare a casa la propriaautomobile, per il blocco del traffico imposto dalle autorità municipali.
Questo è invece presente in tutto il corso dell'anno, ma anche i centri minori, ed è poco conosciuto da parte dei cittadini sia dal punto di vista dei danni per la salute, sia sulle strategie di prevenzione.
La conoscenza delle caratteristiche delle polveri non riguarda solo gli addetti ai lavori, ma tutti noi.Infatti tatnto più piccole sono le dimensioni delle particelle, tanto maggiore è la loro capacità di penetrare nei polmoni e produrre effetti dannosi alla salute.
 
 

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