Macerata 1585 - 1638
Pietro Paolo Floriani, Cavaliere di Malta, ingegnere militare e teatrale del diciassettesimo secolo, fu un importante personaggio storico che diede lustro alla città di Macerata per la sua vita avventurosa di uomo d'arme, letterato e architetto militare. Nel 1654 scrisse un manuale di fortificazioni e di arte bellica. Inoltre, due codici manoscritti rinvenuti nell'archivio Compagnoni Floriani di Macerata, redatti da Pietro Paolo Floriani con annotazioni e schizzi di scenografie teatrali, svelano un aspetto inedito della poliedrica personalità di questo personaggio.
Oltre alle fortificazioni eseguite in Italia e nel nord Europa per Papa Urbano VIII, il Re di Spagna e l'Imperatore Ferdinando, progettò le mura a nord della capitale maltese Valletta, all'interno delle quali, tra il '700 e l'800 si sviluppò un nuovo insediamento che prese il nome di Floriana in onore dell'ingegnere marchigiano.
Giovedì 15 dicembre, alle ore 10, è stato presentato il documentario dal titolo "Pietro Paolo Floriani", diretto dal regista Massimo Angelucci Cominazzini, il debutto in programma all'auditorium "Svoboda" dell'Accademia delle Belle Arti di Macerata, in via Berardi 14. Il documentario su Floriani, ingegnere militare maceratese (1585 - 1638), è il primo di tre prodotti che fanno parte del progetto Documentari, la cui realizzazione si è resa possibile anche grazie al determinate sostegno finanziario della Fondazione Carima e che vede coinvolti, oltre all'Accademia, la Provincia di Macerata (assessorato ai Beni culturali), i Comuni di Macerata, Civitanova Marche e Corridonia, ARTEsetTIMA, la Federazione italiana dei Circoli del Cinema (nazionale e regionale), la Mediateca delle Marche, l'Agis (delegazione regionale).
Il progetto Documentari realizza singoli filmati che affrontano in modo complesso e sfaccettato personaggi illustri nati nelle Marche e presi in esame attraverso il mezzo cinematografico; i prodotti filmati, che vedranno per protagonisti anche Annibal Caro da Civitanova Marche e Giovanni Battista Velluti da Corridonia, hanno aperto una stretta collaborazione tra l'Accademia di Belle Arti e il prof. Massimo Angelucci Cominazzini, il quale è docente di regia documentaristica all'interno del corso di Comunicazione multimediale diretto dal prof. Massimo Puliani. Grazie a questa iniziativa gli studenti dell'Accademia hanno possibilità di svolgere ruoli di collaborazione per quanto riguarda regia, fotografia, montaggio, scene, costumi, storia dell'arte e grafica. I prodotti culturali saranno successivamente distribuiti dalla Mediateca delle Marche che promuoverà i documentari sui protagonisti storici locali, importanti a livello nazionale quando non internazionalmente riconosciuti, offrendo una grande possibilità di diffusione all'esterno della storia e della cultura locale; la conoscenza, l'approfondimento e lo studio potranno aprire opportunità per promozione degli enti coinvolti e della Regione.
Alla presentazione del documento interverranno Anna Verducci, direttrice dell'Accademia Belle Arti di Macerata, Franco Gazzani, presidente della Fondazione Carima, Donato Caporalini, assessore alla Cultura Provincia di Macerata, Francesco Massi, della Commissione Cultura della Regione, Massimiliano Bianchini, assessore alla Cultura del Comune di Macerata, Massimo Puliani, responsabile di Comunicazione multimediale e spettacolo dell'Accademia di Macerata, Mario Montalboddi, responsabile Cultura per il Teatro a Corridonia, Padre Mariano Ceresoli, della Collegiata di San Ginesio, e l'attore Antonino de Pace.