La formazione, servizi ed edilizia scolastica
Sempre in fatto di cultura, l'attenzione va posta anche alle condizioni della istruzione e segnatamente al settore della edilizia nella sua varia articolazione ed in rapporto alle diverse competenze istituzionali.
Per quanto riguarda gli edifici scolastici di diretta competenza comunale si tratta in primis di dar corso a realizzazioni già programmate (nuova scuola materna delle Vergini) e di attivare ampliamenti (scuole di Villa Potenza e Piediripa, in relazione alle rispettive espansioni edilizie già in atto o previste) e nuove costruzioni (scuola materna nel rione Marche secondo la localizzazione di PRG ed in rapporto alla espansione residenziale in corso nella zona di Corneto).
Nell'esercizio della competenza urbanistica, va posto in rilievo come il Comune si sia già ampiamente e tempestivamente adoperato per l'edilizia studentesca universitaria: legittimando dapprima il mutamento di destinazione dei padiglioni ex ONP, consentendone quindi alcuni anni fa la compravendita fra Asl e Università mettendo poi in condizione l'Università di avviare la realizzazione degli studentati di Vallebona e di viale Martiri della Libertà (del quale ultimo è stato di recente inaugurato il primo corpo dedicato a Costantino Mortati), nonché quello di via Ghino Valenti, al quale ultimo ha poi rinunciato, lasciando alla attuale Amministrazione il problema di rideterminare urbanisticamente l'intervento in funzione sia della riqualificazione complessiva della via Valenti in coerenza con l'intervento IRCR, sia anche dell'anticipata realizzazione del richiamato percorso di collegamento alla piazza della Vittoria da parte della Società ICOC, nonché di un contenzioso da evitare a carico della stessa Università.
Analogamente il Comune ha operato nei confronti delle esigenze dell'Accademia di belle arti: cedendo addirittura a titolo gratuito alla Provincia l'immobile già in parte ristrutturato di via Berardi, consentendo finalmente all'Accademia di disporre di una sede stabile e funzionale (seppure divenuta nel frattempo insufficiente in rapporto all'espansione degli iscritti) dando tuttora ospitalità, assolvendo a funzioni di competenza della Provincia, in propri locali corsi ed attività dell'Accademia.
Nella logica di cui sopra, alla quale l'Amministrazione deve continuare ad ispirarsi, potranno ulteriormente svilupparsi rapporti di collaborazione (peraltro parzialmente già formalizzati) con l'Università per quanto riguarda l'utilizzazione dei parchi di Villa Lauri e dell'ex ONP e per la realizzazione e gestione di strutture per lo sport giovanile di cui una città universitaria non può non dotarsi. In tal senso l'impegno del Comune per il complesso natatorio di Fontescodella dovrà essere sviluppato ulteriormente, costituendo tale struttura elemento di indubbia valorizzazione della città, anche in termini di rilancio del relativo ruolo di capoluogo.
Nella prospettiva di rifunzionalizzazione di contenitori dismessi nell'ambito del centro storico, nel programma amministrativo è stata evocata la possibilità di rendere disponibile uno spazio di socializzazione per l'universo studentesco. Si tratta di ipotesi da coltivare in rapporto a situazioni ancora non predeterminabili, ma passibili di maturazione, delle quali pertanto si dovrà tener conto al momento opportuno, valutandone in concreto la realizzabilità ovviamente nell'ambito dell'organismo di programmazione e coordinamento di cui si è fatto cenno, avendo altresì presente che dovranno avere comunque priorità le esigenze di sviluppo dell'Accademia di Belle Arti.
Centro di coordinamento per la formazione del Comune di Macerata
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