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Home Cultura e Turismo Calendario eventi 2016 La città ricorda Dante Cecchi

La città ricorda Dante Cecchi

Convegno e presentazione di un volume dedicato all'illustre cittadino maceratese.
Quando
08/10/2016 dalle 16:00 alle 18:00
Dove
Teatro Lauro Rossi
Nome del contatto
Telefono del contatto
0733/256383
Partecipanti
Centro Studi Storici Maceratesi, Presidenza del Consiglio Regionale delle Marche, Fondazione Carima, Deputazione di Storia patria per le Marche, Accademia dei Catenati, Università di Macerata.
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DANTE CECCHI  

Sabato 8 ottobre 2016
ore 16.00
Teatro Lauro Rossi 
La città ricorda il "Professore del sorriso" Dante Cecchi
Convegno e presentazione di un volume dedicato all'illustre cittadino maceratese
Interventi
Romano Carancini, Luigi Lacchè. Alberto Meriggi. Antonio Mastrovincenzo. Gilberto Piccinini, Angiola Maria Napolioni, M.Rosaria Del Balzo Ruiti, Francesca Bartolacci, Giammario Borri
Rappresentazione vocale e strumentale
"Pianto delle Marie della Marca di Ancona" (sec. XIII)
Interpreti
Allì Caracciolo, Maria Novella Gobbi, Piergiorgio Pietroni, Adriano Taborro  

 


 

Il volume è stato curato dal prof. Alberto Meriggi, attuale presidente del Centro Studi Storici Maceratesi che ha ricordato Cecchi, affermando che “è stato rappresentante della ‘miglior gioventù’ maceratese del secondo dopoguerra e attento alle sollecitazioni storiografiche a lui contemporanee, Dante Cecchi è riuscito ad offrire una sintesi compiuta di impegno civile e cultura”. 
Parole per Dante Cecchi oggi le ha avute  anche Nazzareno Gaspari dell’Accademia dei Catenati: “Per 70 anni è stato protagonista dell’Accademia ricoprendo tutte le cariche al suo interno, un personaggio importante di cui oggi cogliamo la sua eredità”.
Dal libro emerge che quella di Dante Cecchi è stata una figura di primo piano non solo nella vita culturale, politica e sociale della città di Macerata, ma della provincia e dell’intera regione, dal secondo dopoguerra, nella sua qualità di consigliere comunale e assessore alla cultura nel Comune di Macerata,  di professore e preside di Liceo e successivamente docente di Diritto comune e di Storia dell’amministrazione pubblica all’Università di Macerata.
Diversi contributi del volume ricordano anche le sue qualità umane, professionali e politiche, le sue capacità di dialogo e di serena apertura al confronto che lo hanno fatto amare e rispettare da tutti, tanto da divenire modello e ispiratore di tanti giovani studiosi e appassionati della ricerca storica.
A lui si deve, infatti, un incisivo contributo dato, in modi diversi, allo sviluppo degli studi storici nella regione, sempre coltivati con zelo e dedizione per la storia locale e la propria terra.
Ma  Dante Cecchi, come ha infine ricordato Fabio Macedoni,  prossimamente verrà ricordato anche sotto un altro aspetto, forse più giocoso, quello del teatro.
Cecchi, infatti, è stato autore di diverse commedie dialettali che, a partire dal mese di gennaio, verranno riproposte da sei compagnie amatoriali del territorio all’interno di una rassegna che si snoderà tra il Teatro Lauro Rossi e il Teatro Don Bosco.
In itinere anche la ripubblicazione, da parte della Fondazione Carima, dell’opera omnia delle  commedie teatrali di Dante Cecchi.

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