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Nidi d'infanzia

Nido d'Infanzia Aquilone
Nido d'Infanzia Aquilone
 
Via Eustacchio 1
Tel. 0733240258

 

 

 

Nido d'infanzia Arcobaleno
Nido d'Infanzia Arcobaleno 
Via Gasparri, 11
Tel. 0733 33271

 

 

 

Nido d'infanzia Gian Burrasca
Nido d'Infanzia Gian Burrasca
Via Luigi Bertelli
Tel. 0733 2585846

 

 

 

Nido d'infanzia Grande Albero
Nido d'Infanzia Grande Albero 
Via Beniamino Gigli, 2
Tel. 0733 1970062

 

 

 

Nido d'infanzia Mi e Ma
Nido d'Infanzia Mi e Ma 
Via Tibaldi, 19
Tel. 0733 32057

 

 

 

Nido d'infanzia Topolino
Nido d'Infanzia Topolino
 
Via Cassiano da Fabriano
Tel. 0733 32865

 

 

 




Lo staff


Educatrici nidi d'infanzia comunali Macerata

 


 

Nidi d'Infanzia comunali. QUIsSI CRESCE!

 I nidi d'infanzia comunali partecipano al progetto QUIsSI CRESCE!, finanziato da Impresa sociale Con i Bambini nell'ambito del fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile.

 www.percorsiconibambini.it/quissicresce

 

 


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Principi pedagogici 

 

  • Mettere i bambini “in testa ai nostri pensieri”rovesciando la prospettiva attraverso la quale spesso vediamo i bambini esseri bisognosi di tutela, assistenza, circondati da genitori fragili e inadeguati e guardarli invece come risorsa, fonte di fiducia, di speranza, di energia, come una ricchezza a cui guardare con fiducia e che e' possibile sostenere e promuovere (Convegno Nazionale sull'infanzia e l'adolescenza - Nov. 1998 – Intervento ministra Turco).
  • L'educazione è un processo naturale che si svolge spontaneamente nell'individuo umano, si acquisisce per virtù di esperienze effettuate nell'ambiente. Compito dell'educatore è quello di preparare e disporre una serie di motivi di attività culturale in un ambiente appositamente preparato. Scopo dell'educazione deve essere lo sviluppo delle potenzialità umane, come aiuto allo sviluppo dei poteri psichici innati nell'individuo umano con la consapevolezza che i piccoli sono dotati di una loro particolare vita psichica qualitativamente diversa da quella dell'adulto. Sono i bambini che svelano all'osservatore attento la loro psicologia, il loro modo di funzionare, la loro energia costruttiva, vitale e dinamica (M. Montessori).
  • L'esperienza dell'apprendimento è centrale nella vita dei bambini che fin dall'inizio sono continuamente impegnati ad imparare. Imparano di chi fidarsi, sperimentano modi nuovi di usare gli oggetti, cercano di capire le regole di convivenza ed esplorano la propria fantasia. Imparare è tutto ciò che fanno e le ricerche in campo cognitivo mostrano che l'interesse e la motivazione del bambino sono centrali per l'apprendimento. I bambini apprendono in una relazione di dipendenza con gli adulti che si prendono cura di loro, a cui chiedono protezione e conforto per la loro sicurezza e sopravvivenza. L'adulto diventa partner efficace nell'apprendimento quando il sostegno che offre parte proprio dagli interessi e bisogni dei bambini (R.J. Lally).
  • Nei nidi non basta la formazione, non bastano le proposte sempre più articolate e i progetti per i bambini ma ci si impegna nel migliorare la qualità dei luoghi nello studio degli ambienti guardati con occhio pedagogico ed estetico, nella documentazione e diffusione di ciò che si sta studiando e sperimentando affinché il nido, nato come servizio sociale a supporto delle famiglie si trasformi definitivamente in un laboratorio dove si fa e da cui si diffonde una cultura dell'infanzia (S. Mantovani).
  • Nel nido nasce e si sviluppa una cultura dell'accoglienza che si articola nelle diverse modulazioni del processo di inserimento-ambientamento in cui, progressivamentel'attenzione per i bambini e l'ascolto e il coinvolgimento dei genitori sono strettamente intrecciati. I genitori prendono consapevolezza dei bisogni dei bambini di luoghi curati, pensati, sicuri, dove crescere con altri bambini e con adulti preparati a essere educatori, animatori, osservatori e registi delle esperienze dei piccoli, ma anche interlocutori, alleati, consulenti ai genitori stessi. E imparano attraverso il confronto e l'esperienza a essere genitori più sicuri e sereni (S. Mantovani).
  •  La vita di un servizio educativo poggia non solo su fondamenta educative ma anche sulla definizione di una intenzionale, coerente e sistematica organizzazione pedagogica che comprende la progettazione, il lavoro di gruppo, l'organizzazione dei turni del personale, il coinvolgimento del personale ausiliario nella realizzazione del progetto educativo, la programmazione degli inserimenti, l'elaborazione della documentazione (L. Malaguzzi).

 

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