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Piccioni

Monitoraggi sanitari espletati dal Servizio veterinario dell'Asur AV3 sulle colonie di piccioni insediate stabilmente nelle aree urbane del comune, hanno rilevato positività alla Clamydia psittaci, batterio responsabile di una malattia infettiva animale trasmissibile all’uomo (Clamydiosi).

Il fenomeno si concentra in alcune zone particolari, dove i volatili trovano la possibilità di reperire cibo e un ambiente adatto allo stazionamento ed alla proliferazione, come negli edifici abbandonati o comunque facilmente accessibili.

COSA FA IL COMUNE. E' iniziata la distribuzione ai piccioni, presenti nel centro storico della città, di mangime che contiene una sostanza anticoncezionale in grado di ridurne la popolazione fino al 30-40% in due anni. In prospettiva, alla luce dei risultati positivi che l’Amministrazione comunale si attende, questa pratica sarà ampliata anche alle altre aree sensibili della città in particolare corso Cairoli e corso Cavour.

COSA PUO' FARE IL CITTADINO. Oltre alle misure prese dal Comune di Macerata per la riduzione dell’incidenza della popolazione di piccioni sul territorio urbanizzato SONO INDISPENSABILI comportamenti corretti da parte dei cittadini cui si chiede di seguire le disposizioni emanate con l'ordinanza del sindaco n. 2014/2011, allo scopo di tutelare la salute pubblica. 

DISPOSIZIONI ORDINANZA 

- E' vietato a chiunque di catturare i piccioni per fini alimentari

- E' vietato - a chi non specificatamente autorizzato ai soli fini sanitari o scientifici - alimentare i piccioni e di gettare o comunque lasciare sul suolo, sia pubblico sia privato, granaglie, scarti o avanzi alimentari.

- I proprietari privati e pubblici di edifici nonché agli amministratori condominiali e chiunque, a qualsiasi titolo, vanti diritti reali sugli immobili esposti alla nidificazione e/o allo stazionamento dei piccioni, sono tenuti a provvedere a proprie cura e spese
  1. al risanamento, alla ripulitura ed alla successiva disinfezione dei locali e degli anfratti nei quali i piccioni abbiano nidificato e/o depositato guano; 
  2. a precludere, nei limiti del ragionevole e del possibile, con interventi fissi o amovibili ma comunque appropriati e resistenti, gli accessi attraverso i quali i piccioni possano ivi introdursi; 
  3. a impedire che essi trovino sui terrazzi, davanzali, cornicioni, grondaie, fasce marcapiano e nei cortili occasioni e motivi di sosta abituale e permanente; 
  4. a mantenere pulite da guano, piume e carogne le zone sottostanti ai cornicioni di fabbricati o strutture interessate dalla presenza di piccioni.

 

Il Comando di Polizia municipale e gli altri organi di Pubblica sicurezza verificheranno l’esecuzione dell'ordinanza e degli adempimenti conseguenti.

In caso di inadempienza si procederà ai sensi di legge, con applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall’art. 7-bis della Legge 267/000 (Testo Unico Enti Locali), per un importo da 25,00 € a 500,00 €.

Mappa presenza piccioni nel territorio


 

INFORMAZIONI

Comune Macerata
Servizi Tecnici - Settore Ambiente
Piaggia della Torre,  8 - 62100   MACERATA
T 0733/256278   F 0733/256509
e-mail:

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