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Invio telematico

L'invio telematico delle domande, delle SCIA e delle comunicazioni

La presentazione delle domande di autorizzazione, delle Segnalazioni Certificate d'Inizio Attività (SCIA) e delle comunicazioni al Settore Commercio è possibile esclusivamente in forma telematica come previsto dal D.P.R. n. 160/2010, contenente il Regolamento per la semplificazione e il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive.Da tale modalità sono esclusi gli operatori non professionali (quali hobbisti e soggetti privati non iscritti al REA), le associazioni e le ONLUS.
 

Come si fa l'invio telematico

Per l’invio potete utilizzare diversi canali, di seguito descritti:

a) modalità assistita tramite un intermediario di fiducia

  • ricorrendo alla propria Associazione di Categoria;
  • ricorrendo al proprio Professionista;

che potranno utilizzare la procedura telematica messa a punto dal sistema camerale delle Camere di Commercio italiane, denominato ComUnica Starweb (informazioni consultando il sito internet della Camera di Commercio di Macerata all’indirizzo www.mc.camcom.it). Nel caso intendiate farvi assistere da un intermediario (l’Associazione di Categoria/il Professionista di vostra fiducia) dovete conferire apposita procura;

b) autonomamente tramite la Posta Elettronica Certificata, nella modalità <<PEC to PEC>>.

Per utilizzare questa modalità nella veste autonoma di cittadino/imprenditore, senza ricorrere alla figura di un intermediario, dovete necessariamente essere già dotati di entrambi i seguenti due dispositivi informatici:

  • una casella di posta elettronica certificata PEC (acquistabile sul mercato presso vari gestori, chiamati anche “provider”);
  • una smart-card o dispositivi simili di FIRMA DIGITALE (es. Carta Nazionale dei Servizi) (anche in questo caso sarà possibile acquistare sul mercato tali dispositivi).

Se intendete provvedere autonomamente, ricordiamo che dopo aver acquisito la PEC e la smartcard, dovete, nell’ordine:

  1. consultare attentamente la modulistica pubblicata sul nostro sito per conoscere le condizioni, i requisiti che rendono possibile l’intervento e7o consentono lo svolgimento dell’attività, le informazioni e i dati che devono essere forniti, le autocertificazioni e la documentazione che devono essere prodotti. Per chiarimenti potete contattarci (vedi la voce recapiti)
  2. scaricare, stampando, la modulistica occorrente per la tipologia di attività che volete iniziare e/o modificare;
  3. compilarla a mano;
  4. farne una scansione, ottenendo così i files in formato PDF, poi destinati a comporre la pratica telematica;
  5. firmare digitalmente i files in PDF, con la firma digitale forte (a titolo esemplificativo, i files così firmati assumono l’estensione .p7m);
  6. trasmettere la pratica alla casella PEC :

ATTENZIONE: a questa casella di PEC vanno trasmesse le sole pratiche (Domande, SCIA e comunicazioni) compilate in base al modello regionale; a questa casella non vanno indirizzate richieste di informazioni o quesiti.

Anche gli intermediari possono utilizzare il canale di trasmissione <<PEC to PEC>> per conto dei propri clienti.
Le operazioni da compiere sono le stesse appena descritte, ma va ricordato che è prevista - in aggiunta agli altri specifici allegati - la trasmissione dell’apposita procura conferita dall’impresa cliente.
 

Per informazioni e problemi tecnici 

• contattare telefonicamente l’Ufficio Suap Attività Produttive (tel. 0733-256391; 0733-256331);
• mandare una mail al seguente indirizzo:

 Interventi esclusi dall'obbligo di presentazione telematica

  • operatori non professionali (hobbisti)
  • artisti di strada
  • manifestazioni temporanee
  • occupazioni suolo pubblico da parte delle ONLUS, dei partiti e dei movimenti politici
  • istituzioni religiose per manifestazioni senza scopo di lucro
  • Manifestazione di sorte locale (pesche, tombole e lotterie a scopo beneficenza).

 

In generale, riguardo la SCIA e le responsabilità connesse

  • Le SCIA presentate in forma cartacea saranno considerate irricevibili e inefficaci; non verranno trattate dagli uffici del SUAP, né produrranno alcun effetto giuridico;
  • le SCIA complete e correttamente presentate al SUAP del Comune di Macerata vengono trasmesse agli enti di controllo (ad esempio ASL, ARPA etc.) per le verifiche di rispettiva competenza. In tal modo, l’intervento dei suddetti enti si sposta da un’azione di verifica preventiva su attività e strutture non ancora avviate (come avveniva in passato, ad esempio con il rilascio finale dell’autorizzazione sanitaria) ad una verifica successiva, su aziende e imprese che si trovano già in esercizio in ragione del fatto che è avvenuta la presentazione di una SCIA ricevibile e quindi efficace;
  • le responsabilità legali connesse al rilascio di autocertificazioni e dichiarazioni sostitutive sono a carico del dichiarante. Pertanto è estremamente importante compilare la SCIA in maniera non solo completa e corretta, ma anche nella consapevolezza del fatto che le dichiarazioni mendaci comportano la denuncia all’autorità giudiziaria, con possibili conseguenze penali a carico dello stesso dichiarante;
  • lo svolgimento dell’attività in maniera difforme da quanto dichiarato può comportare l’adozione di provvedimenti sanzionatori e inibitori (sanzioni pecuniarie, ordini di adeguamento/conformazione e, nei casi più gravi, divieto di prosecuzione dell’attività con relativa chiusura);.
  • particolare attenzione va prestata nel fornire le informazioni richieste dalla modulistica in merito ai requisiti urbanistici e di destinazione d’uso del locale. Nel segnalare che nè il dato catastale né la circostanza che in passato il locale sia stato già sede di analoga attività di per sé sono sufficienti a dimostrare l’idoneità dei locali stessi, si chiede di fornire con esattezza e completezza le informazioni richieste di volta in volta dalla modulistica, rivolgendovi se necessario ad un tecnico di fiducia;
  • si rammenta che tutte le attività che prevedono l’utilizzo di acqua nel ciclo produttivo (attività di preparazione e somministrazione di alimenti, gelaterie, panetterie, lavanderie, acconciatori, estetisti, ecc…) devono essere in possesso di AUA (Autorizzazione Unica Ambientale) (possibilità di aprire l’allegato) che pertanto dovrà essere richiesta tramite il Suap prima dell’avvio dell’attività;
  • quando la modulistica richiede la planimetria del locale non è sufficiente produrre planimetria catastale, ma è necessaria apposita planimetria firmata da un tecnico da cui risulti lo stato attuale dei locali stessi;
  • con l’entrata in vigore il 28 agosto scorso della legge Madia 7 agosto 2015, n. 124 nel caso in cui le scia prodotte non siano integralmente e correttamente compilate e complete della documentazione richiesta, il Suap provvede entro 60 giorni (30 per la Scia edilizia) dalla ricezione, con un atto motivato e immediatamente interdittivo o sospensivo dell’attività eventualmente avviata. Il nuovo comma 3 ora infatti recita “L'amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di cui al comma 1, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione di cui al medesimo comma, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa. Qualora sia possibile conformare l'attività intrapresa e i suoi effetti alla normativa vigente, l'amministrazione competente, con atto motivato, invita il privato a provvedere, disponendo la sospensione dell'attività intrapresa e prescrivendo le misure necessarie con la fissazione di un termine non inferiore a trenta giorni per l'adozione di queste ultime. In difetto di adozione delle misure stesse, decorso il suddetto termine, l'attività si intende vietata”.
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