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Home Notizie 2015 Al via Festival Persepolis dedicato alla cultura persiana

Al via Festival Persepolis dedicato alla cultura persiana

Musica, cinema, fotografia e letteratura: fino al 19 gennaio iniziative a Macerata e Camerino.
14 gennaio 2015

  Intercultura, ovvero l’interazione tra le culture come mediazione e fiducia nella possibilità che ciascuno possa imparare a conoscere il mondo dell’altro, a comprenderne punti di vista e modi di essere differenti. E’ sulla base di questi  principi che l’associazione culturale Persepolis, con il patrocinio della Regione Marche e dei Comuni di Macerata e Camerino, promuove Festival Persepolis – Il vento ci porterà via in memoria della poetessa Forugh Farrokhzad.

  Dedicato alla cultura persiana, in particolar modo alla musica tradizionale, il festival, presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune di Macerata nel corso di una conferenza stampa,  prenderà il via domani per concludersi il prossimo 19 gennaio con una serie di iniziative che si svolgeranno tra Macerata e Camerino.

  “Un’opportunità che giunge gradita – ha affermato l’assessore alla Cultura del Comune di Macerata, Stefania Monteverde – in un momento come quello che stiamo vivendo oggi dopo i gravi fatti accaduti a Parigi. Per superare la difficoltà di riconoscersi in culture diverse dalla nostra, aprirsi alla conoscenza dell’altro ha un valore importantissimo e Festival Persepolis lo fa attraverso tante forme di arte, dal cinema alla fotografia, alla musica. Insieme all’assessorato regionale alla Cultura e al Comune di Camerino, con questa nuova esperienza, stiamo costruendo una rete, consapevoli che è il momento per fare di tutto per aprire i nostri spazi alla conoscenza di culture diverse”.

  A esporre il programma del Festival Persepolis è stato il presidente dell’omonima associazione,  Nikzad Behzad, di origine iraniana, da molti anni residente a Macerata  e un trascorso di studente universitario a Camerino.

  Festival Persepolis inizia domani (15 gennaio), alle ore 9.30, al cinema Italia con la proiezione del film  Il palloncino bianco di Jafar Panah riservata agli studenti mentre nel pomeriggio, alle ore 16.30, alla galleria degli Antichi forni, ci sarà il taglio del nastro per due nostre fotografiche: nella prima, dal titolo Volti e paesaggi persiani, verranno esposti gli scatti di viaggiatori che hanno visitato l’Iran, mentre nella seconda, Un persiano a Roma,  si potranno ammirare le fotografie dei principali monumenti romani riflessi nell’acqua, opera di Mohsen Kasirossafar.

  Venerdì (16 gennaio), alle ore 21.15, al Teatro Lauro Rossi è previsto un concerto di musica tradizionale persiana  accompagnato dalla lettura delle poesie di Forugh Farrokhzad.

  Sabato (17 gennaio), alle ore 16, la Galleria degli Antichi forni ospiterà invece un workshop con la presentazione di antichi strumenti musicali persiani e un laboratorio sempre a carattere musicale mentre alle ore 21, al cinema Italia verrà proiettato il film Una separazione di Asghar Farhadi (ingresso 4 euro).

 Domenica (18 gennaio) si proseguirà alle ore 16.30 con l’iniziativa Tappeto Persiano come arte e cultura cui seguirà, alle 17.30, Shahrzad racconta ancora. Storie tra Europa e vicino Oriente alla quale interverrà l’insegnante iesina Katia Scisciani.  Lunedì (19 gennaio) cambio di location per il Festival Persepolis che, per gli ultimi due appuntamenti in calendario, si trasferirà al teatro Filippo Marchetti di Camerino dove sono in programma alle ore 16 il workshop e alle 21.15 il concerto già proposti a Macerata.

  “Mi auguro – ha detto a conclusione della conferenza stampa l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Camerino, Antonella Nalli - che questa iniziativa diventi un trampolino di lancio per progetti futuri all’insegna di scambi interculturali e di confronto e soprattutto auspico che sia di stimolo per i giovani”. (lb)

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