Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali

Sezioni

Home Notizie 2015 Mediterraneo: i cast della 52ª stagione lirica

Mediterraneo: i cast della 52ª stagione lirica

Luciano Messi nuovo sovrintendente.
17 dicembre 2015

S’intitola Mediterraneo la 52ª edizione del Macerata Opera Festival, quinta stagione sotto la guida di Francesco Micheli, in programma dal 22 luglio al 14 agosto 2016 all’Arena Sferisterio di Macerata. 

A tracciare i contorni culturali di quel mare nostrum, viatico di viaggiatori e migranti tra passato e futuro, speranze e illusioni, ci sono tre opere cardine del repertorio italiano. La stagione s’inaugura con Otello di Giuseppe Verdi, per la regia dello spagnolo Paco Azorin; seconda nuova produzione è Norma di Vincenzo Bellini, con la regia di Luigi Di Gangi Ugo Giacomazzi; completa il cartellone Il Trovatore di Giuseppe Verdi, ripresa dell’applauditissimo spettacolo del 2013 ideato dal regista Francisco Negrin

Anche la direzione musicale è affidata a nomi di caratura internazionale: a dirigere Otello è Riccardo Frizza, grande esperto di repertorio italiano, presenza costante nei principali teatri del mondo, da Parigi a New York, e che si appresta a tornare perMaria Stuarda al Metropolitan. Norma è concertata da Massimo Zanetti, anch’egli tra i più apprezzati direttori d’opera italiani all’estero, impegnato proprio in questi giorni alla Staatsoper di Berlino con Macbeth. Sul podio per Il Trovatore c’è Daniel Oren, il direttore israeliano la cui fama trova riscontro nelle numerosissime produzioni che lo hanno coinvolto in questi anni. Oren dirigerà le rappresentazioni del 31 luglio e il 12 agosto, sostituito da Francesco Ivan Ciampa per la recita del 6 agosto.

L’esecuzione musicale è affidata alla Fondazione Orchestra Regionale delle Marche e al Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”.

Di particolare rilievo artistico le voci di questa stagione: tra le più attese quella del tenore americano Stuart Neill nel ruolo di Otello e di Roberto Frontali in quello di Jago. Per la prima volta nel ruolo di Desdemona è il soprano Jessica Nuccio, voce di “famiglia” dello Sferisterio che torna dopo il grande successo in Rigoletto dello scorso anno seguito al debutto nel 2014 con La Traviata “degli specchi”. Nel ruolo di Cassio debutta allo Sferisterio il giovane tenore marchigiano Davide Giusti.

Anche il cast di Norma presenta voci di grande levatura, come quella del soprano uruguayano Maria Josè Siri, interprete tra i più richiesti e apprezzati in ruoli sia lirici che drammatici. Pollione è Rubens Pellizzari mentre il ruolo di Oroveso è affidato a Nicola Ulivieri. Torna anche Sonia Ganassi per Adalgisa.

La ripresa de Il Trovatore riporta allo Sferisterio Anna Pirozzi nei panni di Leonora, ruolo che sosterrà anche al Covent Garden di Londra, prima dell’arrivo a Macerata. Applauditissima lo scorso anno nel doppio ruolo in Cavalleria Rusticana e Pagliacci, Anna Pirozzi in questa stagione è impegnata anche al Teatro alla Scala nella nuova produzione de I due Foscari.Marco Caria è Il conte di Luna, ritorno gradito come quello per il ruolo di Azucena, sostenuto magistralmente da Enkelejda Shkosa nel debutto del 2013. A impersonare Manrico, invece, è il tenore Piero Pretti, voce agile e sicura, sapprezzata in più ruoli nella sua recente carriera.

Lo SferisterioIl Festival che negli ultimi anni ha visto debuttare in nuovi ruoli Francesco Meli, Simone Piazzola, Luca Salsi, Jessica Nuccio, Anna Pirozzi prosegue il percorso di ricerca di giovani interpreti dalle riconosciute qualità artistiche e vocali. E se sul fronte degli ingaggi l’attuale gestione guarda alle voci più promettenti del panorama internazionale, la ricerca nell’ambito della regia ha trasformato lo Sferisterio in un laboratorio creativo in cui artisti originali e innovativi si confrontano con una duplice sfida: quella con i grandi titoli del repertorio e quella con un palcoscenico unico al mondo, dominato da braccia larghissime e sovrastato dall’imponente muro.

La nuova produzione di Otello è realizzata in collaborazione con il Festival di Peralada, a Girona in Spagna. La regia e le scene sono affidate al quarantenne regista spagnolo Paco Azorin, già vincitore con il titolo del “premio Campoamor” e di numerosi altri riconoscimenti.  Con più di cento produzioni all’attivo in ambito teatrale, operistico e della danza, Azorin vanta una lunga collaborazione con Lluís Pasqual e Viktor Ullate. I costumi sono disegnati da Ana Garay.

Anche Norma è frutto della collaborazione con un'altra prestigiosa istituzione operistica: il Teatro Massimo di Palermo. La regia è di Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi, due tra gli autori più innovativi del panorama drammaturgico italiano. Le scene sono di Federica Parolini, che ha già firmato La Bohème “sessantottina” di Leo Muscato del 2012, ripresa con rinnovato successo lo scorso anno. I costumi sono di Daniela Cernigliaro, che ha già collaborato con Francesco Micheli per i costumi di Candide a Firenze e a gennaio sarà impegnata in Attila al Comunale di Bologna.

La stagione 2016 s’inaugura venerdì 22 luglio con Otello e si conclude domenica 14 agosto. Sono quattro le repliche diOtello, tre di Norma e tre di Trovatore.

 Il nuovo sovrintendente - Luciano Messi è il nuovo sovrintendente del Macerata Opera Festival – Arena Sferisterio. Maceratese, classe 1971, Messi ricopre già l’incarico di direttore organizzativo e della produzione dal 2006. Allo Sferisterio dal 1993, prima come impiegato e poi come libero professionista, in qualità di responsabile dell’ufficio di sovrintendenza e direzione artistica. 

Il presidente dell’associazione Romano Carancini ha sottolineato che “la figura è prevista dallo statuto. A Luciano Messi sono riconosciute competenza, professionalità, autorevolezza e capacità di relazione. La nomina consentirà di rafforzare la struttura con una figura che ha competenze trasversali costruite in anni di proficua collaborazione all’interno dell’organizzazione”. Messi ha contribuito inoltre alla formazione della Rete Lirica Marchigiana, di cui è figura di coordinamento per quanto riguarda la programmazione, la produzione.

Dice ancora Carancini “Messi ha alle spalle il Cda al completo, il grande lavoro fatto insieme al direttore artistico Francesco Micheli in questi anni è testimoniato dai successi raggiunti dal 2012 ad oggi”. 

“Raccolgo con passione e orgoglio la sfida davanti alla quale il Cda ha voluto pormi, seppur in un quadro di difficoltà generale del sistema dello spettacolo dal vivo” - ha detto Messi - “comincia un percorso nuovo che si affianca a quello precedente con l’obbiettivo di rafforzare la struttura dell’Associazione, implementare l’attività e ottimizzare la gestione. E’ una sfida che lega l’emozione al senso di responsabilità per l’impegno che mi attende. La qualità che abbiamo raggiunto è il punto di partenza, frutto di un grande lavoro di squadra. Voglio ringraziare tutti i compagni di viaggio, dal presidente e vicepresidente, al CdA, al direttore artistico, a tutto il personale e ai collaboratori dell’Associazione per la fiducia che ripongono nel mio operato”.

“Questa carica - ha affermato il vicepresidente dell’associazione Antonio Pettinari - dà lustro allo Sferisterio e permette di ottimizzare la gestione. Messi non percepirà ulteriori emolumenti per il suo mandato rispetto al precedente incarico professionale”. 

La carica manca dal 2002, anno dell’ultima stagione del Sovrintendente Claudio Orazi. A 44 anni Messi è tra i più giovani Sovrintendenti in Italia. Con Francesco Micheli, 1972, formano la direzione più giovane dell’intero circuito lirico.

TAG: