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Home Notizie 2015 Presentato il bilancio sociale 2014 dell’APM

Presentato il bilancio sociale 2014 dell’APM

Giunto alla 5^ edizione fornisce massima trasparenza e informazione sulle attività dell'azienda.
15 dicembre 2015

 Soddisfazione, consapevolezza e futuro sono le tre parole con cui, questa mattina,  il sindaco Romano Carancini ha dato inizio alla conferenza stampa di presentazione del Bilancio sociale 2014 dell’Azienda Pluriservizi Macerata.

  “Soddisfazione e consapevolezza – ha detto – perché l’Apm, a livello regionale è una delle poche società partecipate che svolge compiutamente il proprio compito, con utili che si attestano su un + 13%, che restituisce ai cittadini la ricchezza che riesce a costituire investendo, offrendo servizi pubblici efficienti per migliorare la qualità della vita e favorendo lo sviluppo economico del territorio. Guadando al futuro l’Apm avrà un punto di sviluppo ulteriore su diversi temi: per quanto riguarda  il campo idrico credo che possa guardare a un percorso di integrazione societaria con altre realtà  dell’ambito perché possiede tutte le prerogative necessarie. Sul piano della sosta, invece, credo che Apm debba rafforzare la propria centralità del servizio parcheggio. Stiamo lavorando con determinazione per l’acquisizione del ParkSì con un progetto che ha un piano economico finanziario serio e fidato il quale consentirà un equilibrio gestionale  nel caso in cui l’operazione venga approvata dal Consiglio comunale. C’è un progetto dell’Amministrazione che riguarda tutta la zona intorno ai giardini Diaz  che potrà avere una ricaduta virtuosa in termini di qualità della vita e rappresenterà un’ulteriore rivoluzione dopo la pedonalizzazione di piazza della Libertà”.

  Il sindaco Carancini ha voluto sottolineare anche l’apporto di Apm alla crescita culturale dei comuni e ha ricordato che a breve prederanno il via i lavori per la nuova sede dell’Azienda nell’immobile dell’ex Gil, in viale don Bosco : “Una scelta - ha detto - non  scontata che dimostra grande sensibilità nei confronti del recupero di un bene architettonico di grande valore per la città”.

 Il bilancio sociale  2014 dell’Apm è racchiuso in un volume di 120 pagine, un documento di rilevante importanza che rappresenta un ulteriore passo in avanti nel rapporto di trasparenza e credibilità della società verso tutti i suoi stakeolders. E’ un documento che ha l’obiettivo di informare sui valori di riferimento avuti dalla società, valori non solo economici ma soprattutto etici.

  Il presidente Francesco Pallotta ha affermato che “Apm è un modello a livello nazionale ma ci sforziamo di migliorarci ulteriormente sotto il punto di vista economico e finanziario altrimenti non avremmo modo di investire. I numeri ci parlano di aumento di fatturato, utile e dividendi che eroghiamo ai soci in modo che possano rinvestirli in ulteriori servizi. Parliamo di 6 milioni di investimenti, 50 euro circa ad abitante, e questo consente di avere servizi efficienti e di qualità  con strutture solide”.

  Infine il direttore dell’Apm Stefano Cudini ha sintetizzato il documento facendo una panoramica sui suoi aspetti più salienti premettendo che “il bilancio sociale è arrivato alla quinta edizione ed è diventato un documento consolidato che si inserisce in una politica più ampia che è quella di fornire massima trasparenza e informazione delle attività che l’azienda svolge”.  (lb)

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