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Home Notizie 2015 “Io non rischio” arriva il piano comunale sui rischi idrogeologico e idraulico

“Io non rischio” arriva il piano comunale sui rischi idrogeologico e idraulico

Nel weekend punti informativi della FIN
15 ottobre 2015

Per il quinto anno consecutivo il volontariato di Protezione Civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per la campagna di comunicazione nazionale sui rischi naturali che interessano il nostro Paese.

  Il weekend del 17 e 18 ottobre più di 4.000 volontari e volontarie di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” in circa 430 piazze distribuite su tutto il territorio nazionale per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.

  A Macerata sabato e domenica, in contemporanea con altre piazze in tutta Italia, saranno i volontari dell’associazione FIN (Federazione Italiana Nuoto) a partecipare alla campagna con un punto informativo Io non rischio che verrà allestito in piazza Cesare Battisti per incontrare la cittadinanza, consegnare materiale informativo e rispondere alle domande su cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio alluvione.  

Nell’occasione, domenica mattina alle ore 10,  l’assessore comunale Alferio Canesin presenterà la sezione del Piano di protezione civile  del Comune di Macerata  relativo al rischio idrogeologico e idraulico.

  Io non rischio – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

  L’edizione 2015 coinvolge volontari e volontarie appartenenti alle sezioni locali di 25 organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile, nonché a gruppi comunali e associazioni locali.

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