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Home Notizie 2015 Stagione di prosa, Emma Dante torna a raccontare la famiglia con "Le sorelle Macaluso"

Stagione di prosa, Emma Dante torna a raccontare la famiglia con "Le sorelle Macaluso"

Lo spettacolo il 24 e 25 marzo, alle ore 21, al Teatro Lauro Rossi.
20 marzo 2015

Uno spettacolo davvero da non perdere, Le sorelle Macaluso di Emma Dante, attende il pubblico al Teatro Lauro Rossi di Macerata martedì 24 e mercoledì 25 marzo, alle ore 21, nel cartellone promosso dal Comune e dall’AMAT.

 Emma Dante è un’artista la cui fama ha da tempo travalicato i confini nazionali. Regista di prosa, artefice di un teatro sanguigno che racconta in palermitano stretto di famiglie terribili, di omicidi, incesti, di donne forti e violente, nel 2012 hafirmato la regia della Carmen diretta da Daniel Barenboim, inaugurando la stagione de La Scala. Dopo Medea, Cani di bancata e Le pulle presenta Le sorelle Macaluso, storia matriarcale di una famiglia di sette donne che celebra i mondi archetipici e ancestrali emersi come spuma di mare dalla scrittura vivida e immaginifica dell’autrice.

 

Con Le sorelle Macaluso – ultimo appuntamento della stagione di prosa del Teatro Lauro Rossi – si conclude anche mercoledì 25 marzo alle ore 18 presso la Civica Enoteca Maceratese Gente di Teatro, ciclo di appuntamenti con le compagnie per approfondire e conoscere il processo creativo e quanto si nasconde dietro la realizzazione di uno spettacolo.

 

Le sorelle Macaluso torna nelle Marche dopo aver raccolto ovunque successi di pubblico e di critica. Un appuntamento importante nel quale Emma Dante torna a raccontare i rapporti parentali e lo fa a suo modo, mettendo a nudo gli abissi e i luminosi orizzonti di ogni singolo componente di quell’imperfetto coacervo di vite chiamato famiglia. Sette sorelle tra la vita e la morte, tra l’aldilà e l’aldiquà che si incontrano a metà strada per raccontarsi di nuovo la vita prima e dopo i lutti. Allegre, vitali, si presentano al pubblico in processione funebre, in una marcia dolente che si trasformerà in un viaggio nella memoria, riportandole nella spensieratezza della loro infanzia, quando nemmeno si accorgevano della precaria quotidianità nelle quali erano immerse le loro tenere esistenze. Settanta minuti di dirompente forza comunicativa nei quali lo spettatore rimane inchiodato alla sua poltrona travolto dalle fortissime emozioni messe in campo da una sapiente Emma Dante. “Lo spettacolo è di rara e nitida bellezza. Emma sa l’emozione degli spettatori: sa come suscitarla, sa come toccare corde del sentimento collettivo. Sa evocare l’immaginario attraverso archetipi, attraverso questi cerimoniali funebri, usando la musica o le smorfie di dolore o il gesto simbolico degli interpreti. Sa cosa fa male: lo sa perché quel male è il suo e non ne fa mistero”, afferma il critico Andrea Porcheddu.

In scena otto attrici e due attori: Serena Barone, Elena Borgogni, Sandro Maria Campagna, Italia Carroccio, Davide Celona, Marcella Colaianni, Alessandra Fazzino, Daniela Macaluso, Leonarda Saffi, Stephanie Taillandier. Le luci sono di Cristian Zucaro, le armature di Gaetano Lo Monaco Celano. Lo spettacolo è prodotto da Teatro Stabile di Napoli, Théâtre National (Bruxelles), Festival d'Avignon, Folkteatern (Göteborg) in collaborazione con Atto Unico/ Compagnia Sud Costa Occidentale.

 Per informazioni e biglietti: Macerata biglietteria dei Teatri 0733 230735.

 

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