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Home Notizie 2016 Pubblicazione “Donne al via. Non solo toponomastica”, insediato il Comitato scientifico

Pubblicazione “Donne al via. Non solo toponomastica”, insediato il Comitato scientifico

Questa mattina in Comune.
20 maggio 2016

Prima riunione questa mattina nella sala Giunta del Comune del Comitato scientifico impegnato nella pubblicazione del volume Donne al via. Non solo toponomastica naturale sviluppo  dell’iniziativa social di toponomastica femminile #laviadelledonnemarchigiane lanciata dall’Osservatorio di genere  con l’obiettivo di dare  visibilità alle figure femminili proposte per intitolazioni di vie nelle città delle Marche.

  Fanno parte del Comitato l’onorevole Irene Manzi, anche nelle vesti di storica, l’assessore comunale alle Pari opportunità, Federica Curzi, Meri Marziali del Comitato Pari opportunità regionale, la presidente del Consiglio delle donne del Comune di Macerata Ninfa Contigiani, Claudia Santoni e Silvia Alessandrini, rispettivamente presidente e componente dell’Osservatorio di genere.

  L'Osservatorio di Genere con la sua iniziativa, condivisa anche dal Comune di Macerata e dal Consiglio delle donne, ha voluto attirare l'attenzione su un aspetto poco curato, relativo alla considerazione della nostra società nei confronti delle donne.

  Le vie e le piazze che ogni giorno nominiamo, leggiamo e attraverso cui passiamo o dove viviamo e lavoriamo sono intitolate a personaggi illustri, che si sono distinti per merito, hanno lasciato un indelebile segno nella storia, anche solo della propria zona, oppure hanno contribuito in qualche modo alla crescita e al prestigio del luogo che gli ha attribuito onore.

 Nella stragrande maggioranza dei casi la toponomastica italiana, e dunque anche marchigiana, ha da sempre messo in luce personaggi maschili. Una società contro la discriminazione, può partire anche da questo ed è così che è stata lanciata la campagna sul sito dell’Osservatorio  e sui canali social network, da metà dicembre 2015 al31 gennaio 2016. E' stato chiesto di scrivere nei propri profili facebook, twitter o instagram il nome della donna marchigiana a cui si sarebbe voluta intitolare una via o una piazza, seguito dall'hashtag #leviedelledonnemarchigiane. La campagna ha avuto un grande successo e sono state votate quarantasette donne tutte marchigiane o naturalizzate marchigiane, tutte da ricordare per essersi distinte in campi diversi, alcune molto note, altre quasi sconosciute ai più, tutte degne di valorizzazione e di lasciare traccia nella memoria storica delle Marche.

  Tappa conclusiva del lavoro sarà appunto la pubblicazione sostenuta attraverso l’innovativa metodologia del crowdfunding per finanziare il volume e rendere partecipi i cittadini marchigiani, al fine di ricomporre il filo della memoria e della storia attraverso le generazioni diverse e le diverse realtà locali.

  Il volume, oltre alle biografie delle donne marchigiane, conterrà anche gli atti del seminario di studio Cultura, memoria e spazi urbani. Le vie delle donne  in programma martedì prossimo, 24 maggio, alle ore 15, al Polo didattico Bertelli organizzato da Dipartimento di Scienze della formazione, dei Beni culturali e del Turismo dell’Università di Macerata.