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Home Notizie 2017 “Fuori dal guado”, a Macerata un convegno del Mibact per raccontare l’impegno del Ministero dopo il sisma

“Fuori dal guado”, a Macerata un convegno del Mibact per raccontare l’impegno del Ministero dopo il sisma

Il sindaco Carancini: "Il futuro ri-parte dal patrimonio cultrale".
11 novembre 2017

Il convegno intitolato “Fuori dal Guado” del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo che si terrà a Macerata il15 novembre 2017 al Teatro Lauro Rossi dalle ore 14, è stato concepito con lo scopo di raccontare l’impegno straordinario richiesto al MIBACT nelle Marche dopo il24 agosto 2016 e sarà un momento di condivisione e confronto con tutte le altre istituzioni locali coinvolte, dalla Regione, ai Sindaci, alle Diocesi. L’iniziativa, partita dal Segretariato Regionale per le Marche e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, è stata poi condivisa e accolta dalle massime cariche istituzionali dello stesso Ministero.

Al convegno interverranno importanti attori della gestione dell’emergenza del Ministero: il Segretario Generale, il Prefetto dei Beni Culturali nonché Coordinatore dell’Unità di Crisi nazionale, il Soprintendente speciale per il sisma e il Soprintendente ABAP Marche, il Comandante Carabinieri TPC di Ancona, la Direzione Generale ABAP, l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione e l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro.

La scelta di Macerata è pensata con l’intento di far sentire la vicinanza del MIBACT ai territori colpiti.

  “Ringrazio il Segretariato Regionale del MIBACT per le Marche e la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio delle Marche – afferma il sindaco Romano Carancini -  di aver scelto Macerata per questo significativo momento di sintesi e di confronto alla presenza di autorevoli relatori. A un anno di distanza dagli eventi sismici che hanno sconvolto il nostro territorio affermiamo più convinti che mai che il futuro ri-parte proprio dal patrimonio culturale: immenso valore di identità che, se recuperato e rivalorizzato nel giusto modo, può costituire la forza di una comunità che non vuole arrendersi.”  

  Nel corso dell’incontro verrà anche proiettato un video che racconterà attraverso immagini e interviste l’attività svolta dall’Unità di Crisi nelle Marche e sarà distribuito un Tabloid, in cui i numeri, i testi e le immagini cercheranno da sole di raccontare l’impegno straordinario richiesto a tutte le forze scese in campo.

  La figura di “San Cristoforo” con il bambino sulle spalle nell’atto di attraversare un corso d’acqua, molto diffusa nell’Alto Nera, è stata scelta come immagine di buon auspicio verso il futuro.

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