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Home Notizie 2017 Consiglio comunale, il dibattito sui gettoni di passa alla commissione Affari istituzionali

Consiglio comunale, il dibattito sui gettoni di passa alla commissione Affari istituzionali

Impegnata nella revisione dello Statuto.
05 dicembre 2017

Nulla di fatto ieri sera in Consiglio comunale per la mozione del Movimento 5 stelle inerente all’erogazione del gettone di presenza dei consiglieri comunali.

  La mozione, con cui il Movimento 5 stelle intendeva impegnare l’Amministrazione affinché venisse stabilita una regola che prevedesse il riconoscimento del gettone solamente ai consiglieri presenti nell’aula dell’assise cittadina almeno per due ore e mezza, è stata infatti respinta con 11 voti contrari (maggioranza tranne gli astenuti, Pantana e Marchiori di Forza Italia), 7 astensioni (il sindaco Carancini, Sacchi di Forza Italia, Miliozzi di Pensare Macerata, Ciarlantini di A sinistra per Macerata bene comune, Menghi del Comitato Anna Menghi, Micozzi e Manzi del Pd) e5 afavore (Messi, Cherubini e Boccia del Movimento 5 stelle, Tacconi e Foglia dell’Udc).

  Nonostante il presidente Luciano Pantanetti in apertura di seduta avesse affermato che la mozione era inattuabile perché la materia è competenza della I commissione consiliare, attualmente impegnata nella revisione dello Statuto comunale e perché lo strumento della mozione non corretto, il dibattito sull’atto è stato molto partecipato e animato da numerosi interventi.

  Subito dopo l’illustrazione della mozione da parte del rappresentante del Movimento 5 stelle Roberto Cherubini, ad aprire la serie di interventi è stato il sindaco Romano Carancini che ha trovato l’obiettivo della mozione condivisibile salvo eccezioni formali.  

  Al dibattito hanno partecipato i rappresentanti di Forza Italia con il capogruppo Sacchi, Marchiori e Pantana, per il Pd il capogruppo Del Gobbo, Manzi, Mandrelli e Contigiani, Anna Menghi del Comitato Anna Menghi, Messi del Movimento 5 stelle, per l’Udc il capogruppo Tacconi e Foglia, Renna di Fratelli d’Italia, Menchi de La città di tutti, Miliozzi di Pensare Macerata e Luciani  di Idea Macerata Marche 2020.

   Semaforo rosso da parte del Consiglio comunale anche per l’ordine del giorno, presentato dal Movimento 5 stelle,  circa le criticità della viabilità in via della Pace sia per quanto riguarda i pedoni che le automobili e i parcheggi. Criticità, per i pentastellati, aggravatesi dopo il sisma a causa dell’’incremento degli alunni che frequentano la scuola Fermi.

  A rispondere è stato l’assessore ai Lavori pubblici Narciso Ricotta il quale ha affermato che dal prossimo anno, con l’apertura delle nuove scuole nell’area ex Casermette, il flusso automobilistico dovrebbe diminuire mentre per quanto riguarda i marciapiedi dopo il bivio tra la provinciale potentina e contrada Morica, nel primo tratto, non essendoci banchine è impossibile costruirli mentre nel secondo avrebbe dovuto provvedere la ditta impegnata in una lottizzazione al momento ferma.

   Dopo gli interventi delle consigliere Pantana di Forza Italia e Menghi del Comitato Anna Menghi l’ordine del giorno è stato respinto con 15 voti contrari (maggioranza),3 afavore (Movimento 5 stelle) e 7 astensioni (Renna di Fratelli d’Italia, Mincio di Città viva, Sacchi e Pantana di Forza Italia, Micozzi del Pd, Luciani di Idea Macerata Marche 2020 e Menghi del Comitato Anna Menghi).

    Dopo il ritiro dell’ordine del giorno del Movimento 5 stelle sull’installazione di un semaforo per l’attraversamento pedonale in via Trento, in aula è stata illustrata, da parte del capogruppo di Forza Italia Sacchi, la mozione sulla richiesta di chiarimenti in merito alla documentazione contabile e all’attività del Gus. Mozione alla quale l’Amministrazione, come ha riferito l’assessore ai Servizi sociali Marika Marcolini, ha dato parare negativo perché tutte le richieste contenute nel  documento esulano  da quelle che sono le competenze del Comune e in particolare dell’Amministrazione comunale che non è legittimata a chiedere informazioni che non riguardino progetti gestititi per proprio contro ma invece tutti quei rapporti che il Gus ha a livello nazionale e internazionale anche con altre Amministrazioni. Interrotti i lavori del Consiglio la discussione del documento riprenderà durante la prossima seduta. (lb)