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Home Notizie 2017 I Magazzini UTO e BMB diventano laboratori di creatività grazie al progetto G.I.G.A.

I Magazzini UTO e BMB diventano laboratori di creatività grazie al progetto G.I.G.A.

Cofinanziato dalla Regione Marche vede coinvolte 7 associazioni cittadine.
06 aprile 2017

“Ripartiamo dai Magazzini UTO, uno spazio che abbiamo recuperato per poterlo utilizzare a pieno – ha detto l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde in apertura della conferenza di presentazione della nuova iniziativa denominata G.I.G.A. -  ed è entrato in un progetto presentato dall’associazione Strade d’Europa, che ha svolto la funzione di collettore, alla Regione Marche. Il progetto si chiama G.I.G.A. e mette insieme una rete di associazioni che lavora con una progettualità condivisa e trasforma questo spazio  in un laboratorio di creatività, che si connette e produce energie nuove”.

   Il progetto G.I.G.A. (Gruppo d’Incontro Giovani e AggregAzione) proposto dall’associazione Strade d’Europa e cofinanziato dalla Regione Marche (Politiche giovanili) e dal Dipartimento della Gioventù nell’ambito dell’intervento “AggregAzione”,  nasce con l'obiettivo di valorizzare alcuni spazi del centro storico, in particolare i Magazzini UTO e la Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti, coinvolgendo i ragazzi e le ragazze del territorio comunale in attività di aggregazione e partecipazione.

 “Avvicinare giovani tra i 16 e i 35 anni agli spazi del centro storico – ha affermato Giuliana Carassai, presidente dell’associazione Strade d’Europa descrivendo G.I.G.A. -  e far comprendere loro che sono, o che possono diventare, luoghi sia di incontro e aggregazione sia di partecipazione attiva, dove possono essere sviluppate e valorizzate le proprie competenze personali e la propria creatività”.

 

  Il progetto vede la presenza e la collaborazione di altre sette associazioni maceratesi, Les Friches, Kathodik, Osservatorio di Genere, Associazione Nuova Musica, Alter Eco, ConTesto e Giovani Architetti Macerata, e  gli spazi saranno sede di una serie di attività e iniziative afferenti diversi settori dalla letteratura alla musica, cultura pop e rock, design, enogastronomia e progettazione; veri e propri laboratori e workshop in cui i giovani parteciperanno attivamente.

  Il progetto, che avrà la durata di 10 mesi, nasce da un gruppo di lavoro di associazioni che hanno già condiviso altri percorsi insieme, sempre sostenuti dal Comune di Macerata.

  I Magazzini Uto e la Biblioteca Comunale, e in una visione più ampia il centro storico stesso,  diventano un luogo aperto, capace di attrarre nuovamente i giovani non solo per i servizi che vi hanno sede ma soprattutto come luogo di partecipazione e nuova aggregazione.

  Le prime iniziative sono in programma il 21 e il 28 aprile e riguardano il progetto dell’Osservatorio di genere che, come ha spiegato Claudia Santoni, riguarderà in generale il recupero della memoria culturale locale attraverso l’utilizzo di nuovi linguaggi espressivi e userà un metodo di lavoro aggregativo e cooperativo. Il prodotto finale sarà un prodotto digitale che riguarderà la toponomastica cittadina.

  Rivolto ai libri e alla lettura sarà invece il progetto dell’associazione ConTesto, in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza di Macerata, che sfocerà, come ha raccontato la rappresentante dell’associazione Paola Medori, in un laboratorio che vede coinvolti centinaia di studenti nella realizzazione di un booktailer.

  Si parlerà invece di progettazione partecipata con Les Friches che attiverà, come ha riferito Samantha un percorso, insieme ai ragazzi del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata, per rivisitare spazi strategici della città e così sarà anche per l’associazione Giovani Architetti Macerata.

  Ma G.I.G.A., che in generale vede la partecipazione degli studenti delle scuole superiori della città, sarà anche musica grazie agli incontri pianificati dall’associazione Kathoik di Marco Paolucci e a quelli con giovani artisti promossi dall’Associazione Nuova Musica di Gianluca Gentili, enogastronomia e produzione agricola di qualità per Alterco rappresentata oggi da Massimo Riccetti e riflessioni su come i giovani vogliono vivere Macerata con Strade d’Europa come ha spiegato Giuliana Carassai. (lb)

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