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Home Notizie 2018 Vicenda Acsim/palazzina Inail di Corneto al centro del dibattito consiliare.

Vicenda Acsim/palazzina Inail di Corneto al centro del dibattito consiliare.

La solidarietà del Consiglio al Comitato dei residenti
07 marzo 2018

  E’ iniziata con la richiesta del consigliere Anna Menghi (Comitato Anna Menghi), respinta dalla maggioranza, di anticipare l’ultimo punto all’ordine del giorno per la presenza degli interessati in aula e con la decisione di Carla Messi (capogruppo Movimento Cinque stelle) e Paolo Renna (Fratelli d’Italia) di ritirare mozioni e ordini del giorno al fine di arrivare al termine dei punti del calendario e poter discutere il documento presentato dalla Menghi, la seduta consiliare di ieri sera.

   Argomento in questione l’ipotesi di affitto di una palazzina dell’Inail con sessanta posti letto situata a Corneto all’associazione Acsim che si occupa di accoglienza di immigrati e rifugiati, unica partecipante al bando dell’Istituto. Una questione che da subito aveva sollevato le preoccupazioni dei residenti, costituitisi in un Comitato i cui rappresentanti erano presenti in aula, e che aveva indotto l’Inail a non procedere con l’aggiudicazione definitiva del bando. 

   L’atto del Comitato Anna Menghi, emendato e approvato con 11 voti favorevoli dei gruppi di minoranza (Comitato Menghi, Forza Italia, 5 stelle, Città viva, Fratelli d’Italia, Macerata capoluogo) , 3 voti contrari del sindaco Romano Carancini, del presidente del Consiglio comunale Luciano Pantanetti, del consigliere Pd Paolo Manzi e 8 astensioni dei gruppi Pd e Udc, tenuto conto che “il Comune di Macerata ha favorito la stipula del contratto di locazione con il Convitto nazionale invita l’Amministrazione a esprimere sostegno e solidarietà al Comitato di cittadini ritenendo fondate le sue preoccupazioni”.

   Tantissimi gli interventi che hanno sconfinato anche nel più generale tema dell’immigrazione e dell’accoglienza che hanno fatto alzare i toni della discussione.

   Il sindaco Carancini ha spiegato la posizione dell’Amministrazione chiarendo che il Comune di Macerata ha ascoltato i cittadini e si è fatta carico delle esigenze dei residenti di Corneto rappresentandole ai vertici dell’Inail e stipulando con l’Ente un contratto di locazione per ospitare nella palazzina gli studenti del Convitto nazionale. Ha quindi già concretamente e con i fatti, secondo il primo cittadino, dato sostegno e solidarietà al Comitato di cittadini. Il sindaco ha ritenuto pertanto una strumentalizzazione politica l’ordine del giorno del Comitato Anna Menghi, la presenza in aula dei rappresentanti del Comitato dei residenti e la richiesta di anticipare la discussione.

   A sostegno della posizione del sindaco il capogruppo Pd Maurizio Del Gobbo che ha ricordato che il Partito democratico è sempre stato attento ai temi sostanziali e non alle manifestazioni di facciata e che con i suoi atti l’amministrazione ha di fatto già espresso solidarietà al Comitato.  Aver quindi modificato il calendario dei lavori e costretto alcuni consiglieri al ritiro di mozioni su temi importanti per anticipare la questione Acsim/Inail, secondo il consigliere Del Gobbo, “è stato un gioco strumentale”. Ha poi rassicurato i residenti in merito alla questione perché, essendoci un procedimento amministrativo in atto presso il Consiglio di Stato è necessario attendere l’esito ma la questione Corneto “verrà analizzata e approfondita nei debiti modi, senza teatrini e strumentalizzazioni”. Il capogruppo ha poi annunciato il voto di astensione del suo partito proprio per dimostrare la sensibilità verso questa tematica e verso i residenti.

   Alto il tono degli interventi delle opposizioni. Alla presentatrice dell’Ordine del giorno Anna Menghi, che ha rigettato l’accusa di aver strumentalizzato la vicenda chiedendo anzi al sindaco una ulteriore dimostrazione di vicinanza votando favorevolmente l’atto, hanno fatto eco, tra gli altri, gli interventi di Carla Messi (Movimento cinque stelle), Deborah Pantana, Riccardo Sacchi e Andrea Marchiori (Fi), Maurizio Mosca e Gabriele Mincio (Città viva), Paolo Renna (Fratelli d’Italia) che hanno contestato la sottovalutazione del problema immigrazione da parte dell’Amministrazione comunale, la cattiva gestione del tema dell’accoglienza, il mancato intervento verso l’Acsim per cercare di trovare una soluzione alla questione di Corneto e hanno chiesto la sospensione dei progetti Sprar. La consigliera Carla Messi ha poi riferito che chiederà l’indizione di un Consiglio comunale aperto proprio su questo tema.

   Per la maggioranza sono anche intervenuti Ivano Tacconi (Udc), che ha rassicurato il Comitato dei residenti di Corneto in merito all’attenzione del Comune rispetto alle problematiche sollevate e Paolo Manzi (Pd), che si è riferito all’impossibilità da parte del Comune di intervenire giuridicamente su un bando e un contratto gestito da un altro ente pubblico quale l’Inail. (sb)