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Home Notizie 2019 “Lo Sferisterio a scuola”, ultimo appuntamento con "L'elisir d'amore. Una fabbrica di idee"

“Lo Sferisterio a scuola”, ultimo appuntamento con "L'elisir d'amore. Una fabbrica di idee"

Percorso formativo organizzato con il Comune di Macerata.
05 giugno 2019

Ultimo appuntamento “invernale” con gli spettacoli del percorso formativo “Lo Sferisterio a scuola”, ideato dall’Associazione Arena Sferisterio con il Comune di Macerata per coinvolgere tutti gli ordini scolastici, con proposte differenziate secondo l’età e i programmi di studio: giovedì 6 giugno al Teatro Lauro Rossi L’elisir d’amore. Una fabbrica di idee (ore 11.00 e 14.30 per le scuole), titolo dedicato agli studenti fra i 6 e i 13 anni. È un’opera lirica interattiva, che prevede il coinvolgimento del pubblico degli studenti che interpretano alcuni cori e svolgono attività ludico-didattiche a tema.
Lo spettacolo è ispirato al celebre titolo di Gaetano Donizetti ed è prodotto da AsLiCo per la XXIII edizione di OperaDomani, un format che da decenni porta in tutta Italia (e non solo) l’opera in classe e in famiglia, invitando tutti in teatro per far crescere il pubblico di domani.
Due novità per Macerata; sempre giovedì 6 giugno alle ore 20.30, lo spettacolo sarà replicato, sempre al Teatro Lauro Rossi, anche per le famiglie (durata: 70 minuti).
Inoltre anche quest’anno, per lo spettacolo del ciclo “Opera Domani”, i bambini e i ragazzi non vedenti e ipovedenti sono stati i protagonisti di uno specifico laboratorio inclusivo, durante il quale è stata prima ideata l’audiodescrizione, quindi registrata insieme dai bambini e ragazzi vedenti e non vedenti. La registrazione sarà disponibile per il pubblico che la richiede per lo spettacolo del 6 giugno.
 
Azzurra Steri, giovane pianista e direttore d’orchestra, è per L’elisir d’amore. Una fabbrica di idee alla testa dell’“Orchestra 1813” e di un cast di cantanti scelto da AsLiCo; la regia dello spettacolo è di Manuel Renga e le scene e i costumi sono firmati da Aurelio Colombo.
«Il nostro Elisir – afferma Manuel Renga – si svolge negli anni ‘30 del Novecento, nella fabbrica di Sciroppo per la tosse “Elisir”. Questa fabbrica è grigia e triste. Lo sciroppo prodotto, di per sé odiato dai bambini, è cattivo e molto amaro. La fabbrica è un luogo dove manca la dolcezza, dove manca la felicità perché nessuno ha il coraggio di provare a cambiare la ricetta, nessuno ha il coraggio di osare. Saranno i bambini e ragazzi di Opera Domani a osare e migliorare la ricetta, saranno i lavoratori notturni della fabbrica, che porteranno in teatro gli ingredienti segreti contro le amarezze della vita e salveranno le sorti della fabbrica».
 
Da marzo a giugno oltre tremila studenti hanno seguito “Lo Sferisterio a scuola”, programma ricco di iniziative, cominciato con i lavori in classe, in cui esperti di musica, di opera e di didattica, hanno accompagnato gli studenti e gli insegnanti alla scoperta del melodramma, attraverso un itinerario pensato appositamente per loro.
 
Fondamentale è stato il contributo di Trevalli Cooperlat che sostiene tutto il percorso con particolare attenzione all’educazione dei più piccoli.
Inoltre, grazie a Trevalli, Children Partner del Festival, è stata confermata la promozione dedicata ai bambini e ai ragazzi al di sotto dei 14 anni che, se accompagnati da un adulto con un biglietto intero per uno spettacolo d’opera del Festival, entrano con un euro.
 
Biglietti: 15 euro per gli adulti, 5 euro per i bambini e i ragazzi fino a 14 anni.
 
 

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