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Home Notizie 2019 30 giugno 2019, 75° anniversario della Liberazione di Macerata

30 giugno 2019, 75° anniversario della Liberazione di Macerata

Domenica la cerimonia al Monumento ai Caduti, ore 10
28 giugno 2019

“La gente ci viene addosso e ci abbraccia con le lacrime agli occhi. Percorriamo via Roma, fra decine e decine di persone che gioiscono e piangono dalla commozione. Al forno Marangoni, la folla ci blocca e dobbiamo fermarci. Pochi istanti dopo, la bandiera del gruppo Nicolò è sul monumento ai Caduti. Macerata è Libera” fu l’annuncio dato da Augusto Pantanetti comandante del gruppo partigiano Bande Nicolò che per primo entrò nel territorio maceratese il 30 giugno 1944, una data storica per la città.

Parte da qui la celebrazione del 75° anniversario della Liberazione di Macerata  in programma  domenica 30 giugno al Monumenti ai Caduti. Una cerimonia che  quest’anno l’Amministrazione comunale, insieme all’Anpi – Comitato provinciale di Macerata e all’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea “Mario Morbiducci”, vuole riempire di significato profondo rinnovando la memoria di quello  che accadde quel giorno di 75 anni fa e che rappresentò lo spartiacque tra la dittatura fascista e il ritorno al regime democratico.

“La festa per la Liberazione di Macerata vuole essere un invito a non dimenticare le tante barbarie, gli innumerevoli delitti di un regime basato sulla violenza e la tirannide e coloro che si sono sacrificati perché tutto ciò avesse fine – interviene il sindaco Romano Carancini -.   In questo senso ricordare il passato diventa un obbligo morale non soltanto verso i caduti, i feriti i combattenti per la libertà, ma verso le giovani generazioni affinché sappiano quanto dolore, quante privazioni, quanto sangue ha comportato la conquista di quei valori che oggi ci vengono garantiti dalla Costituzione. Il messaggio che nasce da questa celebrazione è riaffermare nel ricordo di coloro che si sono sacrificati in nome di un ideale di libertà e di democrazia, il netto rifiuto della violenza e dell’intolleranza e il nostro impegno perché si diffonda e si consolidi la cultura della pace, della solidarietà e della cooperazione fra i popoli. Domenica Macerata vuole rendere omaggio a quanti, maceratesi e non -432 intotale a conclusione di una vittoriosa ma terribile lotta contro le armate fasciste - dettero il proprio contributo per renderla libera e la città li ricorda con riconoscenza e gratitudine.”

Domenica alle 10,  dopo la tradizionale deposizione della corona, al Monumento ai Caduti verrà scoperta una targa in ricordo dell’anniversario. Seguiranno la lettura di un brano dal libro di Augusto Pantanetti Il Gruppo Bande Nicolò e la Liberazione di Macerata a cura dell’attore Piero Piccioni e dei racconti del30 giugno 1944 insieme ai figli di Pantanetti e di Mario del Missier, vicecomandante del Gruppo Bande Nicolò medaglia d’argento al valor militare.

Subito dopo prenderanno la parola il sindaco di Macerata Romano Carancini, la presidente dell’Anpi Macerata Lucrezia Boari e  il presidente dell’Isrec Paolo Coppari. (lb)