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Conclusi ieri sera i lavori del Consiglio comunale

Annullata la seduta programmata per oggi 23 gennaio.
23 gennaio 2019

Tanti gli argomenti affrontati nella due giorni di Consiglio comunale che ieri sera ha esaurito i punti all’ordine del giorno e annullato di conseguenza la terza seduta prevista per oggi, mercoledì 23 gennaio. Il primo atto ad essere discusso è stata la Variante al Piano regolatore per apportare correzioni ad errori materiali intervenuti nella fase di digitalizzazione. La delibera, emendata da un documento che vede come primo firmatario Andrea Boccia (Movimento 5 stelle), è stata approvata con 22 voti favorevoli (gruppi di maggioranza, Deborah Pantana di Forza Italia, Andrea Marchiori del Gruppo Misto, Maurizio Mosca e Gabriele Mincio di Città viva) e 3 astenuti (Riccardo Sacchi di Forza Italia, Paolo Renna di Fratelli d’Italia e Francesco Luciani di Idea Macerata 2020).

   La proposta del Movimento 5 stelle, relativa alla stesura di un regolamento per il benessere degli animali da compagnia che vivono in città per favorire una corretta convivenza tra uomo e animale nel rispetto dell’ambiente e dell’igiene, è stata illustrata dal capogruppo Carla Messi ma poi ritirata dopo la disponibilità dell’assessore Mario Iesari ad approfondire il tema anche sulla base di attività già avviate in tal senso dall’amministrazione comunale.

   Con 20 voti favorevoli dei gruppi di maggioranza e del Movimento 5 stelle, è stata invece approvato l’ordine del giorno relativo allo stato dei lavori nei cantieri edili della città e alla manutenzione delle aree circostanti (primo firmatario Davide Miliozzi di Pensare Macerata). L’atto invita l’amministrazione comunale a fare un monitoraggio e redigere una mappatura dei cantieri abbandonati, a prendere poi contatti con le ditte e le aziende coinvolte chiedendo alle imprese edili maggiore attenzione alla manutenzione dei cantieri e aprire tavoli tecnici per approfondire la situazione di ciascuno cercando soluzioni al degrado urbanistico. L’atto ha visto l’astensione di 6 consiglieri: Riccardo Sacchi di Forza Italia, Maurizio Mosca e Gabriele Mincio de Città viva, Andrea Marchiori del Gruppo Misto, Francesco Luciani di Idea Macerata 2020 e Paolo Renna di Fratelli d’Italia. Contraria Deborah Pantana di Forza Italia.

   Via libera anche all’ordine del giorno del Partito Democratico, primo firmatario Paolo Manzi, che invita l’amministrazione comunale a promuovere l’appello dell’Anci in merito alla proposta di legge per l’introduzione dell’educazione alla cittadinanza come materia autonoma con voto, nei curricola scolastici di ogni ordine e grado. L’atto è stato approvato con 20 voti favorevoli, espressi dai gruppi di maggioranza, da Idea Macerata 2020, dal Movimento 5 Stelle Macerata capoluogo, e 3 astensioni di Riccardo Sacchi di Forza Italia, Maurizio Mosca di Città Viva e Paolo Renna Fratelli d’Italia.

   Il divieto di accattonaggio su tutto il territorio comunale, argomento illustrato in aula da Paolo Renna (Fratelli d’Italia) con una mozione datata settembre 2018 che vede il consigliere come primo firmatario. Dopo la presentazione dell’atto e l’intervento dalla segretaria generale del Comune Claudia Tarascio l’atto è stato ritirato dallo stesso presentatore che si è riservato di riproporlo aggiornato in base al Decreto sicurezza recentemente emanato dal Governo.

   L’ordine del giorno presentato da diversi consiglieri di maggioranza e relativo all’eventuale trasferimento di corsi di laurea fuori città è stato presentato in aula dal primo firmatario Maurizio Del Gobbo, capogruppo Pd. Dopo l’intervento del sindaco che ha giudicato l’atto basato su presupposti inesistenti e argomenti ormai superati e dopo gli interventi di altri consiglieri di maggioranza e opposizione l’atto è stato ritirato dal presentatore con l’intento di riproporlo aggiornato alla luce degli ultimi sviluppi che si sono avuti sul tema.

   La mobilità sostenibile con la dotazione di piccoli mezzi elettrici che possano liberamente circolare nelle vie strette del centro storico utili ai maceratesi e ai numerosi turisti che si recano nel cuore della città è stato l’argomento alla base della mozione dei 5 stelle a lungo discussa in seno al Consiglio. La mozione che chiedeva l’impegno dell’amministrazione comunale a proporre all’Apm l’acquisto di tali mezzi al termine di un ampio dibattito è stata respinta con 4 voti favorevoli del Movimento 5 stelle e dell’Udc, 4 voti contrari (il sindaco Romano Carancini, Marco Menchi de La città di tutti, Paolo Manzi e Chiara Bisio del Pd) e 16 astenuti (Enrico Marcolini de La città di tutti, Pensare Macerata, A sinistra per Macerata, Idea Macerata 2020, Andrea Marchiori Gruppo Misto, Forza Italia, Città viva e Fratellli d’Italia).

   La mozione del Movimento 5 stelle denominata Plastic Free Challenge, volta a impegnare l’Amministrazione comunale ad aderire alla omonima campagna lanciata dal Ministero dell’Ambiente per eliminare la plastica monouso da tutti i servizi e gli eventi organizzati o patrocinati dal Comune, è stata presentata in aula dalla capogruppo Carla Messi e respinta con 12 voti contrari dei gruppi di maggioranza e 7 favorevoli della minoranza. La maggioranza ha infatti ritenuto troppo stringente l’obbligo previsto dalla mozione di imporre un divieto a non utilizzare la plastica monouso nelle manifestazioni non organizzate direttamente, ma patrocinate dal Comune. Quello del Comune dovrebbe essere un invito in tal senso.

   La due giorni di Consiglio è terminata con il rinvio su richiesta dei proponenti dei punti 13 e 15 posti all’ordine del giorno relativi alla piantumazione di un albero per i nuovi nati e al distributore di benzina a Piediripa. (sb)