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Home Notizie 2019 Cortometraggio sulla Macerata che accoglie. Studenti della Fermi ospiti in Consiglio Comunale dopo il premio del Senato

Cortometraggio sulla Macerata che accoglie. Studenti della Fermi ospiti in Consiglio Comunale dopo il premio del Senato

18 febbraio 2019

Si intitola “Non uccidere i miei sogni” il cortometraggio realizzato dai ragazzi della secondaria di primo grado Enrico Fermi di Macerata insignito del premio per il concorso “Testimoni dei diritti” indetto dal Senato della Repubblica. Oggi una delegazione di studenti guidata dall’insegnante Miriana Mazzolini che ha coordinato il progetto è stata ricevuta e premiata in Consiglio Comunale dal Presidente Luciano Pantanetti e dal sindaco Romano Carancini. Ai ragazzi era stato affidato l’articolo 1 della Dichiarazione Universale.

Il corto diretto dalla regista Silvia Luciani con protagonista il giovane richiedente asilo Fofana Mabaye è stato girato all’indomani dell’attentato ad opera di Luca Traini successivo al ritrovamento di Pamela Mastropietro. “Avremmo voluto abbandonare il progetto del Senato dopo i tragici eventi che hanno colpito la nostra città – spiegano i  ragazzi in una lettera che ripercorre i momenti salienti del concorso -  In un certo senso provavamo vergogna ma poi abbiamo reagito. Non ci piaceva l’idea che il nome di Macerata venisse pronunciato tutti i giorni dai telegiornali e questo creava in noi non solo dolore ma anche tanta rabbia per il fatto di sentirci inermi di fronte ad una cosa così grande. Poi ci siamo detti che non volevamo starcene ancora con le mani in mano. Macerata non si merita l’appellativo di violenta. Facciamo vedere che il colore della pelle, o professare una religione diversa dalla nostra, o essere uomini o donne, non possono costituire elementi di disgregazione”.

Il cortometraggio sottolineano gli studenti “vuole essere una dichiarazione d’amore nei confronti della nostra Macerata e di tutti i migranti che ora ci abitano. Perché Macerata vuole continuare ad essere una città accogliente”. (cr)