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Home Notizie 2019 Il palazzo del Mercato delle Erbe diventerà un grande spazio di incontro

Il palazzo del Mercato delle Erbe diventerà un grande spazio di incontro

Approvato il progetto esecutivo di rifunzionalizzazione.
05 luglio 2019

Con l’approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta  è stato posto un tassello fondamentale per la rifunzionalizzazione del Mercato delle Erbe prima dell'indizione del bando di gara per l'affidamento dei lavori.

  “Nel recuperare il vecchio Mercato delle Erbe in via Armaroli c'è il senso profondo di una città che vuole cambiare – commenta il sindaco Romano Carancini -  e decide di essere diversa, osservando le persone, il loro sentire quotidiano nel sentirsi comunità. Su questo presupposto le costruzioni diventano spazi di vita pubblica, i muri elementi di condivisione e non di confine. La nuova anima del vecchio Mercato delle Erbe sarà aperta, pubblica, leggera, solidale e giovane. Ora corriamo per prendercela.” 

 Inserito all'interno dei finanziamenti FESR e FSE della Regione Marche 2014-2020 nell'ambito del progetto ITI (Investimenti Territoriali Integrati urbani) "In-Nova Macerata", per un importo complessivo di 500.000 eueo, l'intervento prevede di donare nuova veste al locale di via Armaroli, costruzione realizzata all’inizio degli anni Trenta e inaugurata il 28 ottobre del 1933, facendolo diventare a tutti gli effetti un grande spazio di incontro all'interno del centro città.

  Il palazzo del Mercato delle Erbe fa parte di quei luoghi, insieme alla ex casa del custode dei Giardini Diaz e ai locali dell’ex Mattatoio, presi a riferimento dell’Amministrazione comunale di Macerata per dare vita a un sistema urbano integrato in grado di connettere istituzioni e beni culturali che siano caratterizzanti per la città. 

  "Recuperiamo un "nuovo-vecchio" spazio dentro la città, negli ultimi anni poco utilizzato e dimenticato da molti -  commenta l'assessore Paola Casoni-. L'intuizione è nata grazie anche ad alcune esperienze creative, come quella di Ratatà e dei "Viaggi fotografici minimi", che ci hanno permesso di cogliere le potenzialità di questo luogo, che si presta a tantissimi utilizzi: conferenze, incontri, mostre, laboratori, fiere, ma anche una ‘piazza coperta’, in cui incontrarsi o fermarsi a leggere, lavorare, studiare. Un centro dinamico, che rispecchia una Macerata giovane e desiderosa di nuovi incontri ed esperienze". 

  Il progetto si innesta sul lay-out esistente della struttura, dividendola in tre ambienti principali: spazio polivalente di accoglienza, area collettiva co-working e una sala conferenze di 90 posti, per incontri e convegni. Non si tratta di funzioni necessariamente fisse, ma di soluzioni dotate di massima flessibilità d'uso. Le partizioni interne, infatti, articolano lo spazio ma non lo "chiudono" e gli arredi sono stati pensati per essere facilmente spostati ed adattati a vari usi. E' stato inoltre aggiunto un ulteriore blocco servizi e sono stati ricavati dei locali tecnici per magazzino e deposito. (lb)