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Home Notizie 2019 Macerata città amica delle persone con demenza

Macerata città amica delle persone con demenza

Firmati protocolli tra assocazione Alzheimer Uniti Italia, Comune e Università marchigiane.
24 luglio 2019

 Macerata città amica delle persone con demenza per intervenire in profondità sulle dinamiche di una collettività, per renderla capace di accogliere con generosità e intelligente apertura e di farsi carico delle difficoltà di chi è coinvolto in questa patologia.

  A sancire il tutto la firma ieri di specifici protocolli tra l’Associazione Alzheimer Uniti Italia, il Comune di Macerata e le Università delle Marche.  La cerimonia si è svolta nel cortile di Palazzo Coventati alla presenza del sindaco Romano Carancini, del vescovo Nazzareno Marconi, del Prefetto Iolanda Rolli, dell'assessore ai Servizi sociali Marika Marcolini, del direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni,  di Marco Cucculelli per Università Politecnica delle Marche, il prorettore di Unicam Graziano Leoni e quello di Macerata Claudio Otenzi e della presidente dell’associazione Manuela Berardinelli.

 Si tratta di un modello di intervento sociale che ha già visto alcune realizzazioni in altri paesi europei, per ridurre le difficoltà e le crisi cui vanno incontro le persone affette da demenza e le loro famiglie.

  Per questo si agisce, in generale, sulle conoscenze dei cittadini, perché cancellino lo stigma che spesso circonda la vita degli ammalati, rendendosi conto che la demenza è una patologia come molte altre e su tutte le realtà che nella vita di ogni giorno entrano in contatto con malati e famigliari, perché le relazioni siano naturalmente caratterizzate da un atteggiamento di aiuto.

Per questo scopo il progetto mira a formare le varie realtà sociali attive in una comunità, da chi lavora nei negozi e nei bar, alle forze dell'ordine, ai sacerdoti, a chi ha responsabilità educativa nelle scuole, a chi gestisce le proprietà e il denaro, a chi lavora nei servizi socio-sanitari e così via.

  Il Comune di Macerata ha fatto proprio il modello di "città amica", perché una comunità dove i forti sostengono i più deboli è un luogo dove tutti vivono meglio, in un'atmosfera di reciproca comprensione, e dove la solitudine di ogni cittadino può essere compresa e messa al centro di un'attenzione diffusa.

  Il Comune e Alzheimer Uniti Italia, come recita il protocollo firmato dal sindaco di Macerata Romano Carancini e l’associazione stessa rappresentata dalla presidente Manuela Beradinelli,  opereranno per adeguare i percorsi cittadini e la cartellonistica negli uffici pubblici e si adopereranno al fine di organizzare iniziative per visitare i musei e avere degli incontri cadenzati nelle biblioteche pensando a dei momenti di lettura.

Al Comune viene chiesta una stretta cooperazione per raggiungere in modo capillare più cittadini possibile, per cui sostegno nella diffusione e realizzazione delle varie progettualità.

 

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