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Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT)

 

Ogni cittadino maggiorenne residente nel Comune di Macerata può presentare personalmente la dichiarazione anticipata di trattamento (DAT), comunemente chiamata "testamento biologico", già redatta come scrittura privata semplice e esibendo un documento di identità in corso di validità.

Non esistono modelli ufficiali predisposti per la compilazione della Dat. 

Dal 1° FEBBRAIO 2020 sono entrate in vigore nuove modalità di raccolta delle DAT, che saranno consegnate personalmente dal disponente, con richiesta (Allegato 1) debitamente compilata, e previo appuntamento da richiedere telefonicamente a:

Ufficio di Stato Civile
Viale Trieste 24

Telefono 0733 256320 - 0733 256426 - 0733 256265 

Legge istitutiva delle DAT

In vigore dal 31 gennaio 2018 la legge sul cosiddetto testamento biologico (n. 219 del 2 dicembre 2017 pubblicata sulla G.U. n. 12 del 16 gennaio 2018) ha apportato importanti novità a tutela del diritto alla vita, alla salute, alla dignità e all'autodeterminazione della persona.

La legge ribadisce il principio per cui nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata, tranne che nei casi espressamente previsti dalla legge, introducendo la disciplina DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento).

Con decreto n. 168 del 10/12/2019 pubblicato nella G.U. n.13 del 17/01/2020, è stata istituita una BANCA DATI NAZIONALE, destinata alla raccolta di  tutte le DAT presentate sull’intero territorio nazionale.

Al momento della presentazione, verrà richiesto apposito consenso del disponente al trattamento dei dati  e all’invio alla Banca Dati Nazionale (Allegato 1), mentre il consenso del fiduciario nominato si intende reso mediante la sottoscrizione del modulo con allegata copia del documento di riconoscimento.

Tutte le DAT ricevute fino al 1° FEBBRAIO 2020, sono state  già inviate al Ministero della Salute. Gli interessati, se del caso, potranno richiederne la cancellazione direttamente al Ministero stesso, con richiesta scritta inviata per posta, per e-mail o a mezzo PEC  agli indirizzi specificati nell’Informativa per il trattamento dei dati (Allegato 2).

 

Che cosa sono le DAT

Sono delle disposizioni con le quali le persone possono dare indicazioni sui trattamenti sanitari da ricevere o da rifiutare nei casi in cui si trovassero in condizioni di incapacità.

Ci si può esprimere in merito all’accettazione o rifiuto di determinati:

  • accertamenti diagnostici
  • scelte terapeutiche (in generale)
  • singoli trattamenti sanitari (in particolare).

 

Chi può fare le DAT

Qualunque persona che sia

  • maggiorenne
  • capace di intendere e di volere.

 

Come si possono manifestare le DAT

  • Atto pubblico notarile
  • Scrittura privata autenticata dal notaio
  • Scrittura privata semplice consegnata personalmente all’Ufficio dello Stato Civile del Comune di residenza del disponente, previo appuntamento.

 

Dove viene registrata la DAT

  • In una Banca Dati Nazionale. L’invio alla Banca Dati Nazionale renderà in tal modo le DAT consultabili dal medico che sarà chiamato ad attuare scelte terapeutiche o eseguire trattamenti sanitari.
  • In un registro sanitario elettronico su base regionale, ove le Regioni abbiano istituito una modalità telematica di gestione della cartella clinica. In tal caso il disponente ha la scelta se far pubblicare copia della DAT ovvero lasciare solo indicazioni di chi sia il fiduciario o dove siano reperibili in copia.


Nomina del fiduciario

La legge prevede la possibilità (non l’obbligo) di nominare un fiduciario che sostituisca il disponente divenuto incapace nei rapporti con i medici e la struttura sanitaria, eventualmente consentendo di disattenderle, di concerto con il medico, solo nel caso in cui:

  • appaiano palesemente incongrue
  • non siano corrispondenti alla condizione clinica attuale del paziente
  • siano sopravvenute terapie non prevedibili alla data di redazione delle DAT.
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